Il Comune di guidonia montecelio ha approvato, nella seduta d’urgenza del 27 ottobre, un programma da cento mila euro dedicato al commercio di prossimità. L’iniziativa, inserita nella più ampia strategia “Guidonia in rete”, punta a fornire un impulso di decoro, visibilità e competitività alle attività commerciali che operano su suolo pubblico.
La scadenza per presentare la domanda al bando regionale è fissata al 30 ottobre 2026, a seguito di una proroga della Regione Lazio. Per questo motivo la delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva, consentendo agli uffici competenti di inviare la documentazione tramite PEC entro poche ore.
La rete #GuidoniaInComune: 67 negozianti uniti per il rilancio
Il cuore operativo del progetto è l’associazione #GuidoniaInComune, con sede in via delle Genziane, che aggrega 67 attività commerciali distribuite sul territorio. Questo numero supera di gran lunga il requisito minimo imposto dalla Regione per i comuni con più di 50.000 abitanti, evidenziando una coesione capace di fronteggiare la concorrenza dei grandi centri commerciali e dell’e-commerce.
Se la Regione accorderà il finanziamento, il Comune diventerà beneficiario unico e referente amministrativo, senza dover impiegare risorse proprie. Tutti gli interventi previsti sono già stati verificati come conformi alle normative urbanistiche vigenti.
Le nuove linee guida regionali per i posteggi commerciali
Il 5 giugno 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato il decreto che stabilisce le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio. Il provvedimento, frutto dell’accordo raggiunto in Conferenza Unificata il 30 aprile, traduce l’art. 11 della legge n. 214/2023 e fissa criteri chiari per la scelta, la durata (generalmente 10 anni) e i limiti alla concentrazione delle concessioni.
Le valutazioni si basano su un sistema di punteggio su 100 punti: 60 sono riservati a criteri obbligatori (stabilità occupazionale, anzianità dell’impresa, esperienza sul posteggio, valorizzazione della microimpresa), mentre i restanti 40 punti vengono assegnati a elementi integrativi quali prodotti tipici, progetti innovativi e utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale. I Comuni possono aggiungere fino a 5 punti extra per criteri locali.
Un ulteriore vincolo riguarda la concentrazione: in mercati o fiere con fino a 100 posteggi, un operatore non può superare le 2 concessioni, mentre in aree più ampie il tetto sale a 3, garantendo così una maggiore varietà di offerte per i cittadini.
Il maxipiano del PD per la Romagna: oltre 525mila euro per piazze e mercati
Nel frattempo, la consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani ha annunciato un riparto di 525.000 euro destinato alla provincia di Forlì-Cesena. I fondi sono stati allocati in blocchi da 200.000 euro per Tredozio (area mercatale di piazza Vespignani) e per Roncofreddo (via Porta Pia, piazzetta Malatesta e via Cesare Battisti). L’obiettivo è rivitalizzare le aree commerciali dei piccoli centri, contrastare lo spopolamento e mantenere viva la vita di quartiere.
Oltre agli interventi di riqualificazione, sono stati finanziati due progetti di promozione territoriale (62.622 euro complessivi) intitolati “Romagna viva – Un territorio, tante anime” e “Cesena, la Valle del Savio e del Rubicone per un turismo integrato”. Queste iniziative puntano a valorizzare le eccellenze locali e a creare sinergie tra turismo e commercio di prossimità.
L’intersezione tra il progetto guidoniano, le nuove regole regionali sui posteggi e il maxipiano del PD mostra una volontà condivisa di creare un ecosistema commerciale più coeso e resiliente. La possibilità per le botteghe di strada di accedere a finanziamenti, la trasparenza nelle assegnazioni dei posteggi e gli investimenti mirati nella Romagna costituiscono tre leve che, se coordinate, potranno ridare slancio a molte realtà locali ancora in difficoltà.



