La Meta Catania prosegue la sua impennata nella Serie A futsal, raccogliendo la sesta vittoria al seguito della precedente. Dopo un inizio di stagione destrutturato, la squadra etnea ha trovato un ritmo vincente, dimostrando capacità di gestione della pressione e una qualità offensiva rara.
Il confronto più recente si è svolto nella sede della Fortitudo Pomezia, dove i due club hanno offerto una sfida dal ritmo incalzante, con continui capovolgimenti del risultato. La partita è rimasta incerta fino agli ultimi minuti, ma la determinazione dei rossazzurri ha infine prevalso, assicurando il 6-4 finale.
Dettagli della partita a Pomezia
Il primo tempo ha avuto un avvio equilibrato: il primo gol è stato firmato da Fits della Meta, sfruttando un errore difensivo avversario. La Fortitudo ha risposto rapidamente, grazie a Dudu e Murilo, che hanno portato il risultato a 2-1 e successivamente a 2-2. L’azione di Albertico, che ha pariato l’incontro, ha chiuso il primo quarto sul tabellino.
Nel secondo tempo la Meta ha accresciuto l’intensità. Giovanni Pulvirenti ha aperto le marcature, seguito da Alamikkotervo, portando il risultato a 2-4. La Fortitudo non si è data per vinta: Taborda e Dudu, quest’ultimo su calcio di punizione, hanno segnato due reti consecutive, pareggiando nuovamente a 4-4. Il match ha oscillato di continuo, con entrambe le squadre che hanno creato occasioni da leva.
Protagonisti e momenti chiave
Il ruolo decisivo di Pulvirenti
Giovanni Pulvirenti si è confermato il fulcro dell’attacco della Meta. Dopo il suo primo gol, ha messo a segno il risultato decisivo a due minuti e mezzo dalla fine, chiudendo il contatore sul 5-4. La sua capacità di trovare spazi nei momenti più critici ha dimostrato perché è considerato uno dei migliori marcatori della lega.
L’affondo finale di Pedro Siqueira
Il colpo di scena più tardivo è arrivato da Pedro Siqueira, che, con un tiro impeccabile, ha concluso la partita sul 6-4. Il suo intervento ha eliminato ogni speranza di rimonta per la Fortitudo, cementando la vittoria della Meta nei minuti di chiusura.
Impatto sulla classifica e prospettive future
Con questa vittoria la Meta Catania rimane al comando in testa alla classifica, a pieno punto di vantaggio sul secondo classificato. Il Napoli, che persegue il capolista, è distante due punti, ma mantiene il ritmo di una squadra in crescita. La prossima sfida per gli etnei sarà contro la Feldi Eboli, un incontro che potrebbe mettere alla prova la continuità del loro ottimo stato di forma.
Gli osservatori hanno già sottolineato il valore di una difesa solida combinata a un attacco capace di fermare le rimontate avversarie. Se la Meta saprà mantenere la stessa concentrazione, le prospettive di titolo potrebbero trasformarsi in realtà concreta entro la fine della stagione.



