È uscito Salgoat Vol. 2il quarto album in studio di ElGrandeTotodisponibile sulle piattaforme digitali. Il progetto è pensato come un ritorno all’intensità degli esordi, un disco che ripercorre il percorso artistico di Taha Fahssi e al contempo mette in luce la sua evoluzione verso una portata internazionale. L’apertura con “Rituel”la prima intro della sua carriera, dà il tono riflessivo e intimo che caratterizza l’intero lavoro.
Con oltre 2 miliardi di stream accumulati nel corso della carriera e il primato di artista più ascoltato su Spotify in Marocco e nella regione MENA per cinque anni consecutivi, ElGrandeToto presenta un progetto che combina autenticità di provenienza e ambizione globale. Salgoat Vol. 2 si propone come ponte tra generazioni e scene musicali diverse, riaffermando la posizione dell’artista nel panorama del rap in dārija e oltre.
Salgoat Vol. 2: concept, tracce e collaborazioni
Il disco è costruito attorno all’idea di un ritorno alle radici: musicalmente recupera l’energia delle prime produzioni di Toto ma incorpora le sonorità e le esperienze maturate durante la sua ascesa internazionale. L’intro “Rituel” funge da bussola narrativa, con testi che raccontano sfide e ambizioni personali. Nel corso dell’album emergono contributi significativi di giovani talenti marocchini come Gello 4031NajmShaw e Draganova dimostrazione dell’intento di creare un’opera che sia sia tributo che piattaforma per la nuova scena locale.
Collaborazioni internazionali e scelte artistiche
Oltre agli artisti marocchini, Salgoat Vol. 2 vede la presenza di voci consolidate della scena francese tra cui Jolagreen23ZKR e Rouhnaacontribuendo all’anima interculturale del progetto. Nel corso degli anni ElGrandeToto ha lavorato con nomi come CKayUnknown TMoradRondodasosaOxladeRoi HeenokHamzaDamsoLacrim e Kaarisesperienza che si riflette nella varietà stilistica dell’album e nella sua capacità di dialogare con mercati diversi.
Il percorso personale e i traguardi che definiscono Toto
Nato Taha Fahssi a Casablanca e cresciuto nel quartiere operaio di Benjdia, ElGrandeToto ha costruito una cifra artistica riconoscibile grazie al mix di dārijafrancese e inglese. I brani che hanno segnato l’inizio della sua fama includono “7elmet Ado” (2016) e “Pablo” (2017). L’album Caméléon (2026) ha rappresentato un punto di svolta, entrando nella Top 6 globale degli album più ascoltati su Spotify, un primato per un artista di lingua araba, mentre il brano “Mghayer”scritto dopo la perdita della madre, ha superato i 158 milioni di visualizzazioni su YouTube, consolidando il rapporto emotivo con il pubblico.
La carriera internazionale di Toto include riconoscimenti importanti come la certificazione di diamante in Francia per il suo contributo al remix di “Love Nwantiti” con CKay, e il successo nelle classifiche globali con l’album 27giunto al terzo posto nella classifica globale degli album più ascoltati su Spotify. Sul piano live, nel 2026 ha raggiunto un traguardo storico diventando il primo artista nato in Marocco a essere headliner del palco principale del Mawazine Festivaldavanti a circa 400.000 persone.
Impatto e prossime tappe
Con oltre 4 milioni di ascoltatori mensili e riconoscimenti da testate internazionali, ElGrandeToto è considerato uno dei volti principali della diffusione del rap arabo a livello globale. La pubblicazione di Salgoat Vol. 2 rappresenta l’apertura di un nuovo capitolo, che unisce identità marocchina e proiezione internazionale. Tra gli appuntamenti in calendario vi è l’atteso concerto all’Accor Arena di Parigi previsto per il 27 marzo 2027, un evento destinato a segnare un’ulteriore tappa significativa per un artista di origine marocchina.
Nel complesso, Salgoat Vol. 2 conferma la volontà di ElGrandeToto di mantenere salde le proprie radici mentre espande il raggio d’azione del suo linguaggio musicale. Il progetto mette in vetrina nuovi nomi della scena marocchina e rinnova il ruolo dell’artista come punto di riferimento per il rap MENA in un contesto sempre più globale.



