La 102ª edizione della Sagra dell’Uva e del Vino di Marino si è svolta tra le vie del centro storico con stand, degustazioni e musica dal vivo, attirando centinaia di residenti e visitatori provenienti da Roma. La manifestazione si è protratta fino a lunedì sera, culminando con un gran finale che ha richiesto una forte presenza di forze di sicurezza per garantire ordine e tranquillità. Nonostante la buona riuscita dell’evento, la notte tra domenica e lunedì si è verificato un episodio inatteso che ha gettato un’ombra sulla festa.
Il gruppo coinvolto era composto da giovani donne di età compresa tra i 18 e i 25 anni, che, terminati gli impegni festivi, si sono dirette verso la stazione ferroviaria di Marino per rientrare a Roma. Alcune di loro, probabilmente un po’ alcolizzate, hanno sostenuto conversazioni vivaci e rumorose lungo il percorso, creando un fermento acustico che ha attirato l’attenzione del vicino residente di via delle Cave di Peperino.
Incidente nella notte di chiusura della Sagra
Intorno alla mezzanotte, una delle ragazze ha cercato un posto più appartato dietro una siepe per soddisfare un bisogno fisiologico. Nel frattempo, dal balcone di una palazzina al primo piano, un operaio edile cinquantenne, irritato dal clamore prodotto dal gruppo, ha deciso di impugnare una pistola giocattolo a gas priva del tappo rosso obbligatorio. L’uomo ha caricato l’arma con pallini di plastica e ha scaricato alcuni colpi in direzione delle giovani, colpendo una ragazza al fianco e al gluteo.
Come è avvenuta la sparatoria
Le vittime, spaventate dal rumore improvviso, hanno immediatamente richiamato i soccorsi: la polizia locale e il 118 sono intervenuti sul posto. Il pronto soccorso ha medicato la ragazza ferita senza necessità di ospedalizzazione. L’arma è stata successivamente sequestrata perché, priva del tappo rosso, non poteva essere considerata un giocattolo conforme alle normative: era stata usata per scopi diversi da quello sportivo previsto dalla legge.
Indagini e azioni delle forze dell’ordine
Gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Marino sono giunti rapidamente nella zona, avviando le indagini. Grazie alle testimonianze delle giovani e alle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, l’uomo è stato identificato, localizzato e posto nelle mani delle autorità. È stato infatti denunciato per uso improprio di arma giocattolo e per lesioni personali, reati perseguibili con pene detentive.
Presenza di sicurezza durante la manifestazione
La manifestazione è stata comunque caratterizzata da una gestione della sicurezza senza precedenti: il reparto mobile della Questura di Roma la polizia ferroviaria, la polizia locale, i carabinieri, la protezione civile e la Croce Rossa hanno coordinato le loro attività. Grazie a questo impegno, non si sono registrati casi di coma etilico un problema ricorrente negli anni precedenti, evidenziando l’efficacia delle misure preventive adottate.
L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha permesso di contenere rapidamente la situazione, evitando ulteriori pericoli. L’episodio, seppur isolato, rimane uno dei pochi eventi fuori dalle righe registrati durante la festa, sottolineando l’importanza di una vigilanza costante quando grandi folle si riuniscono in spazi urbani.



