Il sabato scorso il derby tra Lazio Women e Roma Femminile si è concluso con un netto 3-1 per la squadra giallorossa. La sconfitta ha lasciato un senso di frustrazione nella squadra biancoceleste, soprattutto per l’attaccante Eleonora Goldoni che ha ammesso di rimanere a lungo a rimuginare sugli errori commessi.
Il risultato e la delusione nella squadra di Lazio
Fin dal fischio iniziale la partita ha mostrato una netta superiorità tecnica della Roma. Nonostante gli sforzi della Lazio, il risultato è stato fermo: tre reti subite e una sola risposta. Goldoni ha raccontato ancora sul post di Instagram come la mente torni subito al campo, rivisitando gli spazi di gioco, le occasioni mancate e le decisioni poco azzeccate. Perdere è sempre difficile, ma per lei la delusione è stata accentuata dal pensiero di aver potuto scrivere una storia diversa.
Un gesto inaspettato dalla curva romanista
Appena terminato il match, la giocatrice ha iniziato a dirigersi verso gli spogliatoi quando dal lato opposto, nella curva della Roma, è stata chiamata da una tifosa con la maglia giallorossa. La giovane sostenitrice le ha chiesto di avvicinarsi, spiegandole in poche parole il desiderio di ringraziarla per il lavoro svolto fuori dal campo. “Posso abbracciarti? Al di là dei colori, ci tenevo davvero a ringraziarti”, ha detto la tifosa. Goldoni, sopraffatta, ha accettato, e il momento è stato seguito da un applauso spontaneo di una trentina di tifosi romanisti.
Le emozioni raccontate dalla giocatrice
Nel suo messaggio, Goldoni ha descritto l’abbraccio come “un brivido”. Ha parlato del valore della solidarietà e di come quel piccolo gesto sia riuscito a spezzare la tensione della sconfitta. “Dentro la delusione ho trovato qualcosa di bello”, ha scritto, aggiungendo che l’evento le ha ricordato che il calcio può essere anche rispetto non solo competizione.
Il messaggio di Goldoni sul rispetto nel calcio femminile
Goldoni ha concluso il suo racconto ribadendo l’importanza di gesti che vanno oltre le provocazioni, gli insulti e i cori ostili. Per lei, il gesto dell’abbraccio rappresenta un esempio di come si possa competere con il massimo impegno senza dimenticare l’umanità dell’avversario. Ha invitato tifosi, giocatori e dirigenti a far emergere più spesso questi atti di sportività affinché il calcio femminile possa distinguersi per il rispetto reciproco tanto quanto per le prestazioni tecniche.
Il post di Goldoni è rapidamente diventato virale, generando discussioni sui profili social di migliaia di utenti. Molti hanno elogiato il suo approccio, mentre altri hanno sottolineato la necessità di una cultura sportiva più inclusiva e meno conflittuale. In ogni caso, la vicenda ha dimostrato che anche nei derby più accesi è possibile trovare spazio per l’umanità e la cortesia elementi che, secondo la stessa Goldoni, dovrebbero fare più rumore di qualsiasi rivalità.



