Il venerdì 2 ottobre la Polizia di Roma ha avviato un controllo di routine lungo la parte più est della capitale, precisamente su via Collatina. L’unità di intervento, l’Unità SPE – Sicurezza Pubblica Emergenziale ha notato una Ford Galaxy che superava di gran lunga i limiti di velocità, passando ripetutamente dalla corsia opposta per sorpassare una coda di veicoli. Questo comportamento pericoloso ha costretto gli automobilisti circostanti a effettuare manovre brusche per evitare possibili tamponamenti, creando un rischio evidente per tutti gli utenti della strada.
Inseguimento e blocco dei due occupanti
Al primo avvistamento, gli agenti hanno ordinato al conducente di fermarsi. Il giovane di 22 anni, di nazionalità romena, ha ignorato l’intimazione e ha proseguito la fuga, guadagnando velocità fino a giungere all’incrocio tra via Collatina e via di Salone, dove si trova una rotatoria. Qui, il guidatore e il compagno di viaggio, un minorenne di 17 anni della stessa origine, hanno abbandonato il veicolo sperando di sfuggire a piedi. Grazie alla rapida coordinazione con altre pattuglie sul posto, gli agenti sono riusciti a circondare i due fuggitivi, impedendo loro di allontanarsi ulteriormente.
Scoperta del materiale rubato e degli strumenti
Durante le operazioni di perquisizione, sotto una coperta è stato trovato un carico di circa 40 chilogrammi di tubi in rame avvolti in modo da rendere difficile la loro individuazione. Il valore di mercato di quel materiale è considerabile, motivo per cui il furto era stato segnalato dall’impresa proprietaria poco prima dell’intervento. Inoltre, gli agenti hanno sequestrato un assortimento di strumenti da scasso – un cric, pinze, cacciaviti di grosse dimensioni e cesoie – tutti riconducibili al furto di rame commesso in precedenza nella stessa zona. Le indagini hanno permesso di collegare direttamente il carico alla rapina denunciata dall’azienda.
Procedimenti giudiziari e consegna del bene
Dopo aver completato le verifiche sul posto, il 22enne è stato posto in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso e di possesso di arnesi atti allo scasso. Alle sue spalle sono state aggiunte le contestazioni per guida priva di patente e per le infrazioni commesse durante la fuga. Il minorenne, invece, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma dove dovrà rispondere degli stessi reati in concorso. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, consolidando l’operato della Polizia.
Il rame recuperato è stato restituito al legittimo proprietario, chiudendo così il cerchio del reato e impedendo al materiale di finire sul mercato nero. L’intervento dimostra l’efficacia dei controlli di zona e la capacità della Polizia di Roma di intervenire rapidamente davanti a situazioni ad alto rischio, contribuendo a mantenere la sicurezza stradale e a contrastare il traffico illecito di metalli preziosi.



