La Roma è pronta a dare il benvenuto a Santiago Castro, l’attaccante argentino che ha convinto Gian Piero Gasperini con le sue qualità tecniche e la sua versatilità. Dopo le delusioni per Greenwood e Summerville, il club giallorosso ha deciso di puntare su un profilo concreto e di esperienza, trovando l’accordo con il Bologna per un’operazione che si preannuncia lampo.
L’arrivo di Castro, molto amico di Soulè, è previsto tra stasera e domani a Ciampino, in tempo per la partenza della squadra verso il Galles, dove si svolgerà la seconda parte del ritiro. Gasperini si aspetta almeno un altro rinforzo offensivo, ma Castro rappresenta già un passo significativo verso il potenziamento dell’attacco.
Un jolly offensivo per Gasperini
Santiago Castro è un giocatore che può ricoprire diversi ruoli in attacco, una caratteristica che lo rende particolarmente adatto al modulo di Gasperini. Dopo le richieste impossibili del Bruges per Tresoldi, il direttore sportivo D’Amico ha deciso di virare con forza su Castro, che Gasperini vede bene come vice Malen ma anche come spalla dell’olandese. Nel Vélez, Castro ha spesso giocato come seconda punta o ala sinistra, dimostrando una grande adattabilità.
Le caratteristiche di Castro, come il fiuto del gol, la tecnica e la garra tipica dei centravanti argentini, lo rendono un giocatore molto interessante. Da piccolo giocava a futsal, poi ha deciso di passare al calcio a 11, iniziando la sua carriera come terzino destro fino a quando un allenatore gli chiese di provare come prima punta. Tra i suoi idoli ci sono Diego Milito, Carlos Tevez e Lucas Pratto.
L’operazione con il Bologna e le prospettive future
L’accordo con il Bologna prevede un pagamento di 30 milioni di parte fissa più 5 di bonus per l’argentino, che aveva già detto sì a Gasperini due giorni fa. Una trattativa lampo, ben diversa dalle ultime telenovelas di mercato. A contorno dell’operazione col Bologna potrebbe esserci l’inserimento del prestito di uno tra Dovbyk e Vaz, ma si tratta di trattative slegate che saranno analizzate con calma in queste ore.
Per l’ucraino Dovbyk ci vorrebbe la partecipazione allo stipendio della Roma. Nel frattempo, Castro sbarcherà a Roma e sarà il primo volto nuovo di questa stagione in attesa di capire il grande colpo a sinistra dove si sta cercando di sbrogliare l’affare Nusa. In giallorosso, l’argentino, soprannominato El Torito per la somiglianza con Lautaro Martinez, andrà a guadagnare più del doppio rispetto al milione netto percepito fino ad oggi in Emilia.
La strategia della Roma per il mercato estivo
La Roma sta lavorando per ottenere il sì di Antonio Nusa del Lipsia, un altro obiettivo importante per garantire un salto di qualità cruciale ad una squadra attesa da un doppio, prestigioso palcoscenico: affermarsi in campionato nelle zone di vertice e brillare in Champions. La strada che porta all’esterno sinistro alto del Lipsia non è meno impervia delle altre di cui si è a lungo parlato negli ultimi giorni.
In queste ore, la Roma sta lavorando per ottenere il sì di Nusa sulla base di un’offerta d’ingaggio da 4 milioni di euro. Poi le attenzioni dei dirigenti si concentreranno sul club tedesco, che non è bottega incline a far sconti: per l’esterno d’attacco la richiesta oscilla tra i 55 e i 60 milioni. I Friedkin hanno dato il loro via libera per aprire ufficialmente la trattativa, per nulla intimoriti dalle pretese del Lipsia.
In parallelo, il club monitora anche le piste El Mala (Colonia), Bobb (Fulham) e Luiz Henrique (Zenit), ma Nusa resta in ogni caso l’obiettivo top con cui accentuare di molto il tasso di pericolosità dell’attacco. La Roma è pronta a fare un altro passo significativo verso la costruzione di una squadra competitiva per la prossima stagione.



