Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio del 24 luglio 2026 nell’area di Ponte Galeria, a Roma, mettendo a serio rischio abitazioni e aziende agricole. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno costretto le autorità a chiudere la via della Muratella, un’importante arteria di collegamento tra la Capitale e Fiumicino, causando disagi alla circolazione e preoccupazione tra i residenti.
Le fiamme minacciano le abitazioni e le aziende agricole
Il rogo, scoppiato intorno alle 13:00, ha interessato un’area diversa rispetto a quella colpita nelle scorse ore. Le fiamme si sono propagate rapidamente, superando la linea ferroviaria e minacciando le abitazioni situate lungo via Giovan Battista Lecchi e via Piana del Sole. Le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute prontamente per contenere l’incendio, ma la situazione rimane critica.
Le fiamme hanno già distrutto diverse balle di fieno stoccate nei terreni vicini e danneggiato mezzi agricoli, alimentando ulteriormente il rogo. Le esplosioni di bombole di gas, causate dal calore intenso, hanno aggiunto ulteriore pericolo alla situazione. Le autorità hanno evacuato precauzionalmente alcune famiglie dalle loro case per evitare rischi alla popolazione.
Le operazioni di soccorso e le misure adottate
Sul posto sono operativi i vigili del fuoco, la Protezione civile di Roma Capitale, la polizia locale e le forze dell’ordine. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, con l’obiettivo di contenere le fiamme e garantire la sicurezza dei residenti. Le autorità stanno monitorando costantemente l’evoluzione dell’incendio per evitare ulteriori criticità.
Il presidente del Municipio XI di Roma, Gianluca Lanzi, ha dichiarato che la situazione è sotto controllo, ma il rogo non è ancora spento. Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza stanno proseguendo per evitare ulteriori danni. Le strade interessate, tra cui via della Muratella, rimangono interdette al traffico per consentire le operazioni di soccorso.
Le preoccupazioni dei residenti e le richieste delle autorità
I residenti dell’area hanno espresso forte preoccupazione per l’incessante stato di abbandono e di rischio ambientale a cui è sottoposto il territorio. Il comitato Valle Galeria Libera ha richiesto l’intervento di tutte le forze disponibili per circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza i residenti e gli animali. È stata inoltre richiesta un’analisi immediata dell’aria da parte di Arpa Lazio per verificare la presenza di diossine e sostanze tossiche liberate dalle esplosioni e dalla combustione di materiali industriali.
Il comitato ha sollecitato un tavolo di emergenza con il sindaco e il prefetto per fare chiarezza sulle cause dell’incendio e sullo stato di messa in sicurezza dell’area della cava. Le autorità stanno lavorando per garantire la sicurezza dei residenti e contenere i danni causati dall’incendio, ma la situazione rimane complessa e richiede ulteriori interventi.



