Le acque cristalline del Lago di Garda hanno nuovamente fatto da palcoscenico a un’impresa straordinaria. Alessandro Cianfoni, atleta di Velletri, ha conquistato un altro record mondiale di apnea paralimpica, questa volta nella specialità Free Immersion raggiungendo la profondità di -62 metri.
L’evento si è svolto durante i Campionati Italiani Open di Apnea Outdoor organizzati dalla FIPSAS in collaborazione con l’ASD Gruppo Sommozzatori Riva. La manifestazione, tenutasi nello specchio d’acqua antistante il porto di San Nicolò a Riva del Garda, ha visto la partecipazione di atleti di livello internazionale.
Un campione che continua a superare i propri limiti
Alessandro Cianfoni, medico di professione e atleta di livello internazionale, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di superare i propri limiti. Il nuovo record, che migliora di due metri il precedente primato mondiale, è il risultato di anni di sacrificio, studio e preparazione.
Lo scorso marzo, nella vasca olimpionica di Łódź, in Polonia, Cianfoni aveva già conquistato il nuovo record mondiale paralimpico di apnea dinamica senza attrezzi percorrendo 123,50 metri in vasca da 50 metri. Un risultato che aveva migliorato il precedente primato di 120 metri, anch’esso appartenente allo stesso atleta.
La meticolosità della preparazione
Al termine di quella straordinaria prestazione, Cianfoni aveva raccontato tutta la soddisfazione per il lavoro svolto insieme al proprio staff tecnico. «Sono molto soddisfatto per la misura, che è sicuramente importante, ma anche per la consapevolezza del percorso che mi ha portato a conseguirla. Insieme al mio coach abbiamo programmato un picco di stagione precoce. Questa formula della World Cup Series mi è congeniale e abbiamo pensato di provare la grande performance proprio in questa occasione».
Queste parole raccontano la meticolosità con cui il campione prepara ogni competizione e la capacità di pianificare ogni dettaglio della stagione.
Riva del Garda, un luogo speciale
Il legame tra Alessandro Cianfoni e le acque di Riva del Garda sembra ormai speciale. Già nella passata stagione, proprio durante i Campionati Italiani Outdoor, il campione veliterno aveva conquistato due record mondiali paralimpici.
Prima aveva raggiunto la profondità di -40 metri nell’assetto costante senza attrezzi. Il giorno successivo aveva poi stabilito il record mondiale nella Free Immersion, fermando il limite a -60 metri. Quest’anno è riuscito a fare ancora meglio, con una discesa fino a -62 metri dimostrando che il percorso di crescita è ancora lontano dall’essersi concluso.
Orgoglio per Velletri
Medico di professione e atleta di livello internazionale, Alessandro Cianfoni continua a rappresentare un autentico motivo d’orgoglio per la città di Velletri. Ogni record racconta una storia fatta di allenamenti, disciplina e forza mentale. Qualità che negli anni gli hanno consentito di diventare uno dei riferimenti assoluti dell’apnea paralimpica mondiale.
L’ennesimo record conquistato a Riva del Garda conferma ancora una volta il valore di un atleta che continua a spostare sempre più in là i confini della propria disciplina. Per Velletri è l’ennesimo motivo di orgoglio. Per Alessandro Cianfoni, invece, sembra essere soltanto un’altra tappa di un viaggio che, record dopo record, continua a portarlo sempre più in profondità.
Tra le congratulazioni per l’ennesimo traguardo raggiunto dal campione veliterno arrivano anche quelle dell’assessore allo Sport del Comune di Velletri, Paolo Felci, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per una carriera costellata di successi.
«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Velletri rivolgo ad Alessandro Cianfoni le più vive congratulazioni per questo nuovo, straordinario record del mondo. Alessandro rappresenta un esempio autentico di talento, sacrificio, determinazione e passione per lo sport. Con il suo impegno continua a portare il nome di Velletri ai vertici delle competizioni internazionali, rendendo orgogliosa tutta la nostra comunità. Il suo percorso dimostra come, con dedizione e costanza, si possano raggiungere traguardi che sembrano impossibili. A lui va il nostro grazie per le emozioni che continua a regalarci e l’augurio di conquistare ancora tanti successi, dentro e fuori dall’acqua».



