24 Giugno 2026 ☀ 29°

Passeggiata gialla a Viterbo, tra turismo, agricoltura e raccolta fondi

Una camminata nel cuore di Viterbo ha messo insieme oltre 230 partecipanti, sapori a chilometro zero e la raccolta di fondi per Beatrice Onlus e Viterbo con Amore. L’iniziativa, promossa da Coldiretti Viterbo con il supporto del Comune, ha valorizzato il territorio attraverso cibo, visite guidate e momenti conviviali.

Passeggiata gialla a Viterbo, tra turismo, agricoltura e raccolta fondi

La Passeggiata Gialla ha trasformato una serata del centro storico di Viterbo in un percorso di incontro tra cittadinanza, agricoltura e solidarietà. L’appuntamento del 19 giugno è partito da Piazza dei Caduti e ha visto la partecipazione di oltre 230 persone, tutte riconoscibili dalle magliette gialle promosse dall’organizzazione.

Promossa da Coldiretti Viterbo in collaborazione con il Comune di Viterbo e con il supporto di Campagna Amica l’iniziativa aveva più obiettivi: promuovere movimento e prevenzione far riscoprire i luoghi storici della città e sostenere due realtà del volontariato locale attraverso la devoluzione del ricavato dell’adesione.

Il percorso urbano e le visite nei luoghi storici

Il tragitto, condotto da una guida turistica, si è snodato tra i vicoli e le piazze del centro storico cittadino, offrendo ai partecipanti spunti storici e curiosità su Viterbo. Grazie alla collaborazione con la parrocchia della Sacra famiglia e al coinvolgimento di don Luca Scuderi e don Dante Daylusan, i partecipanti hanno potuto visitare in orario serale la chiesa di sant’Andrea di Pianoscarano e la sua suggestiva cripta momenti che hanno aggiunto un valore culturale e religioso all’evento.

Guida, curiosità e partecipazione

La passeggiata guidata da Irene Temperini ha alternato descrizioni storiche a aneddoti sulla vita cittadina, favorendo la riscoperta del centro storico come spazio condiviso. Questo approccio ha voluto mettere in evidenza il rapporto tra patrimonio urbano e comunità, mostrando che camminare insieme può essere anche un modo per approfondire la conoscenza del territorio.

Agriapericena, filiera corta e sostegno alle associazioni

Al termine del percorso si è svolto un agriapericena pensato per valorizzare le produzioni locali: tra le proposte, lo spritz della Tenuta Casciani e il panino con la porchetta dell’Azienda agricola Stefanoni. Questi prodotti sono stati scelti per raccontare, attraverso il gusto, il valore della filiera corta e l’identità agricola della Tuscia.

I partecipanti hanno contribuito con una quota di iscrizione di 10 euro pagata in loco; il ricavato sarà devoluto a due associazioni viterbesi: Beatrice Onlus presieduta da Patrizia Frittelli e Viterbo con Amore Onlus guidata da Domenico Arruzzolo. La finalità benefica è stata centrale nell’organizzazione e ha ottenuto il sostegno delle istituzioni e degli imprenditori locali.

Messaggi degli organizzatori e delle istituzioni

La sindaca di ViterboChiara Frontini e l’assessora alle Politiche sociali, Agricoltura e Filiera agroalimentare del cibo, Patrizia Notaristefano hanno partecipato all’evento sottolineando il valore della collaborazione tra pubblico, territorio e associazioni. Maria Beatrice Ranucci presidente di Coldiretti Viterbo, ha commentato: “È stata una serata importante, partecipata e ricca di significato” e ha evidenziato come l’agricoltura sia «presidio della comunità» e motore di benessere concreto.

Parallelamente, Andrea Marconi direttore di Coldiretti Viterbo, ha rimarcato che “Con questa iniziativa abbiamo voluto trasformare una serata di convivialità” in un atto di solidarietà, mettendo in luce il ruolo delle imprese agricole nel garantire qualità e identità locale.

Presenze, impatto e progetti futuri

La partecipazione numerosa — oltre 230 persone — è stata valutata come un successo dall’organizzazione, che intende proseguire con iniziative simili per promuovere agricoltura, salute pubblica e coesione sociale. La manifestazione ha anche dato visibilità alle associazioni beneficiarie e agli imprenditori che hanno sostenuto la serata, consolidando reti tra mondo agricolo, istituzioni e volontariato.

Tra i rappresentanti coinvolti figuravano anche Beatrice Ranucci e i rappresentanti di Coldiretti Viterbo che hanno annunciato l’idea di un evento più ampio in collaborazione con il Comune di Viterbo nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame tra territorio e comunità.

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 19 · NO₂ 19 µg/m³