21 Maggio 2026
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Operazione Monte Sacro: occupazione bloccata e controlli intensificati

Carabinieri fermano un tentativo di occupazione abusiva e svolgono un servizio straordinario che porta a sei arresti, denunce e più segnalazioni per droga

Operazione Monte Sacro: occupazione bloccata e controlli intensificati

Un servizio notturno dei Carabinieri della Compagnia Monte Sacro ha intercettato attività sospette e impedito un tentativo di occupazione abusiva in un alloggio popolare. Durante il controllo del territorio i militari hanno notato movimenti anomali in una palazzina di Serpentara e sono intervenuti tempestivamente, contrastando l’azione di persone che tentavano di prendere possesso dell’appartamento già consegnato ai legittimi assegnatari. L’operazione si inserisce in una più ampia attività di prevenzione e presidio del territorio avviata seguendo le direttive indicate dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e condivise con il Prefetto Lamberto Giannini.

Intervento a Serpentara: l’occupazione sventata

Nell’alloggio di via Farulli i militari hanno sorpreso tre persone intente a forzare la serratura con arnesi da scasso, con l’evidente intento di introdursi stabilmente nell’appartamento. I tre, di 50, 41 e 19 anni, tutti con precedenti, sono stati colti in flagranza e arrestati per occupazione abusiva e possesso di arnesi da scasso. L’azione rapida dei Carabinieri ha consentito non solo di tutelare i diritti degli assegnatari ma anche di evitare il consolidarsi di una situazione di illegalità che avrebbe richiesto interventi più complessi in seguito. L’episodio evidenzia l’importanza di un controllo mirato nei punti sensibili del territorio.

Modalità dell’intervento e presidio del territorio

Il controllo che ha portato all’arresto è frutto di pattugliamenti mirati e osservazione di movimenti sospetti: i militari della stazione Nuovo Salario hanno seguito indizi comportamentali e hanno scelto di intervenire in flagranza per assicurare prove e responsabilità penali. Il presidio si è svolto con procedure di controllo standardizzate, per garantire sia la tutela dei cittadini sia il rispetto delle garanzie processuali (fermo, identificazione e segnalazione alle autorità competenti). L’azione dimostra come il monitoraggio di segnalazioni e il lavoro notturno possano risultare determinanti per prevenire reati.

Servizio straordinario: obiettivi e risultati complessivi

A pochi giorni dall’intervento a Serpentara, la Compagnia Monte Sacro ha eseguito un servizio straordinario di controllo nei quartieri di Nuovo Salario, Città Giardino e nelle aree limitrofe, con l’obiettivo di contrastare la criminalità diffusa. L’operazione, pianificata secondo le linee strategiche condivise a livello provinciale dal Prefetto Lamberto Giannini, ha coinvolto più stazioni e ha portato a un bilancio operativo significativo: in totale sono state arrestate sei persone, una è stata denunciata alla Procura della Repubblica e nove soggetti sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Il controllo ha incluso verifiche di persone e veicoli per garantire sicurezza e legalità.

Sequestro di stupefacenti e misure cautelari

Nel quadro delle attività di contrasto allo spaccio, i Carabinieri della stazione Roma Città Giardino hanno fermato un cittadino italiano di 42 anni, noto alle banche dati, a bordo di un’auto a noleggio: la perquisizione personale e veicolare ha consentito il rinvenimento di 13 dosi complessive di cocaina e crack per un peso totale di 16,5 grammi e della somma contante di 230 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Contestualmente sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare: un uomo di 71 anni già agli arresti domiciliari è stato destinatario di un provvedimento che ha portato al trasferimento al carcere di Rebibbia, mentre un altro soggetto di 42 anni, senza fissa dimora, è stato rintracciato dalla stazione Roma Talenti e condotto in carcere.

Interventi diversi e dati dell’operazione

Tra gli altri interventi, i militari hanno denunciato a piede libero un cittadino romeno di 28 anni per furto aggravato e per aver fornito false generalità a seguito di un episodio avvenuto in un supermercato di via Tiburtina. Complessivamente l’attività ha portato all’identificazione di 129 persone, di cui 31 con precedenti, al controllo di 78 veicoli e alla segnalazione di 9 soggetti alla Prefettura in qualità di assuntori. Questi numeri offrono una fotografia dell’intensità dei controlli e della capacità di intervento coordinato sul territorio.

Priorità operative e futuri controlli nel Municipio III

L’Arma ribadisce l’impegno a mantenere alta la presenza sul territorio del Municipio III per garantire la sicurezza dei residenti e il rispetto delle norme. Le attività saranno orientate a prevenire fenomeni quali l’occupazione abusiva, lo spaccio e i reati predatori, attraverso servizi mirati, collaborazione con le istituzioni locali e attenzione alle segnalazioni dei cittadini. Il modello operativo applicato unisce controlli repressivi e misure di prevenzione con l’obiettivo di tutelare le comunità, ripristinare la legalità negli spazi pubblici e privati e rafforzare la fiducia tra cittadini e forze dell’ordine.