La Notte dei musei torna a illuminare Roma: la sedicesima edizione si svolge dalle 20 di sabato 23 maggio fino alle 2 di domenica 24 maggio. L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, coinvolge 70 spazi tra musei, università, accademie, ambasciate e istituti, offrendo al pubblico circa 150 appuntamenti che spaziano dalle mostre alle performance dal vivo. In questa guida troverai gli orari principali, le modalità di accesso e gli eventi imperdibili per orientarti in una notte che mescola patrimonio e contemporaneità.
Il format della serata è pensato per favorire la partecipazione: molte sedi saranno accessibili con un ingresso simbolico di 1 euro per i residenti e di 2 euro per i non residenti, mentre alcune strutture rimarranno gratuite o prevedono tariffe speciali per determinate mostre. La manifestazione coincide con la Nuit Européenne Des Musées e porta in strada e dentro gli spazi culturali proposte per tutte le età, con particolare attenzione a linguaggi diversi come musica, teatro, danza e arti digitali.
Come si apre la serata e punti focali
La Notte dei musei viene inaugurata dalla Banda musicale del Corpo di Polizia Locale in piazza del Campidoglio alle 19.30, un avvio simbolico che introduce la programmazione ospitata dai Musei Capitolini e dagli altri luoghi civici. Ai Musei Capitolini, oltre all’apertura serale delle collezioni, sono previsti il concerto Sticky Bones – Dust & Spirit Songs from the Race Record Era nell’Esedra del Marco Aurelio e lo spettacolo site-specific Passaggi nel Salone di Palazzo Nuovo, dove cinque performer interpreteranno testi classici in chiave performativa.
Eventi principali in centro
Nel cuore della città altre tappe segnano la mappa della serata: il Parco Archeologico del Celio propone l’evento Origine – Memorie Sonore e Maschere Future, un’installazione immersiva che unisce archeologia, elettronica e arti visive; il Museo dell’Ara Pacis ospita il concerto Danze di Not(t)e dalle 21.30, mentre spazi come il Mercati di Traiano trasformano i percorsi in letture e scene recitate da performer in costume d’epoca.
Proposte performative e percorsi tematici
La programmazione privilegia le arti performative: danza al Auditorium con Love Speech, interventi coreografici alla Centrale Montemartini con il Balletto di Roma, e progetti sperimentali come Breathing Room al Museo di Roma, che esplora il respiro come pratica condivisa. Altri percorsi includono installazioni sonore, proiezioni e laboratori didattici pensati per coinvolgere famiglie e giovani, creando un mix tra contemplazione e partecipazione attiva.
Spazi speciali e mostre da non perdere
Tra le esposizioni e gli eventi a pagamento oppure con condizioni particolari, spicca la mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati al Museo di Roma, visitabile con biglietto ridotto a 9 euro (posti limitati); Villa Torlonia propone il progetto Pasolini/Elogio alla barbarie con repliche alle 20.30, 21.45 e 23.30 e visite ai rifugi antiaerei del Bunker al costo ridotto di 6 euro. Il Planetario di Roma completa l’offerta con spettacoli dedicati alla luna e alle stelle, con sessioni alle 20.00, 21.30 e 22.30 che richiedono prenotazione anticipata.
Luoghi aderenti e partecipazioni internazionali
Oltre ai musei civici, aderiscono molte istituzioni pubbliche e private: dal Senato della Repubblica con visite guidate a Palazzo Madama, alle accademie straniere (Polonia, Francia, Ungheria) e alle ambasciate di Azerbaijan, Georgia, Bosnia ed Erzegovina, India, Brasile, Albania e Argentina, che proporranno concerti e spettacoli. Spazi dedicati ai bambini come Technotown e il GAMM – Museo del videogioco rimangono aperti, mentre alcuni atenei come la Sapienza e la LUMSA presentano iniziative dedicate alla ricerca e all’arte contemporanea.
Per orientarsi nella mappa degli eventi è disponibile il programma completo sul sito museiincomuneroma.it, dove trovare orari, modalità di accesso e dettagli su prenotazioni e biglietti. La Notte dei musei è pensata come esperienza diffusa: l’invito è quello di scegliere percorsi che alternino visite alle collezioni, ascolto di concerti e partecipazione a performance per godere in modo composito del patrimonio culturale di Roma.