Nel pomeriggio di giovedì 18 giugno, la Polizia Locale di Roma Capitale ha condotto un’operazione di bonifica nel quartiere di Fonte Ostiense. L’intervento ha riguardato un’area verde adiacente al Centro Culturale Elsa Morantedove si era sviluppato un insediamento abusivo composto da baracche di fortuna e cumuli di rifiuti.
L’intervento della Polizia Locale e del Reparto NAE
Gli agenti del IX Gruppo Eursupportati dal personale specializzato del Reparto NAE (Nucleo Assistenza Emarginati)hanno identificato un cittadino di nazionalità bulgara all’interno dell’insediamento. All’uomo è stata offerta l’assistenza della Sala Operativa Sociale (Sos) del Campidoglio, ma ha preferito trovare ospitalità presso alcuni conoscenti.
La bonifica dell’area
Le operazioni di bonifica e rimozione dei rifiuti sono state completate con il supporto di una ditta di cantiere presente nell’area, che ha messo a disposizione mezzi e attrezzature per il ripristino dei luoghi. L’intervento rientra nelle attività di contrasto al degrado e di salvaguardia del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana, tutelare l’ambiente e restituire ai cittadini spazi pienamente fruibili.
Il ripristino del decoro urbano
L’area interessata era stata progressivamente trasformata in una micro-baraccopoli abusiva, con baracche costruite con materiali di recupero e ammassi imponenti di rifiuti. La presenza di questi elementi stava compromettendo la salubrità del polmone verde. Grazie all’intervento delle ruspe e al supporto tecnico della ditta di cantiere, l’area è stata liberata dalle occupazioni e ripristinata in tempi record.
L’operazione è stata pianificata a seguito delle continue segnalazioni dei residenti della zona, che avevano segnalato il degrado e le criticità ambientali. La Polizia Locale ha così avviato un’attività di monitoraggio e controllo per garantire il decoro e la sicurezza del quartiere.



