Ad Hong Kong, il 26 luglio 2026, la scherma italiana ha scritto un altro capitolo di gloria. Davide Di Veroli, 24enne romano delle Fiamme Oro ha conquistato la medaglia d’argento nella spada maschile individuale ai Mondiali di Scherma 2026. Una performance che ha lasciato il segno, con rimonte epiche e un finale al cardiopalma contro lo svizzero Lucas Malcotti.
Per Di Veroli, questa medaglia rappresenta il secondo argento iridato dopo quello conquistato a Milano 2026. Un traguardo che arriva dopo un periodo difficile, segnato da un infortunio, ma che dimostra la sua resilienza e il suo talento indiscusso. La sua vittoria è anche il terzo alloro per l’Italia in queste competizioni, dopo i successi di Filippo Macchi nel fioretto maschile e Giulia Rizzi nella spada femminile.
Un percorso di rimonte spettacolari
Il cammino di Di Veroli verso la finale è stato un susseguirsi di prestazioni eccezionali. Nel primo turno ha superato il marocchino Houssam Elkord con un netto 15-12. Successivamente, ha avuto la meglio sul portacolori delle Isole Vergini, Schembri, con un punteggio di 15-13, approdando agli ottavi.
Negli ottavi, Di Veroli ha dimostrato tutto il suo carattere, rimontando nel finale contro il francese Alexandre Bardenet per imporre un 14-12. Ma la rimonta più spettacolare è arrivata nei quarti di finale contro il giapponese Ryu Matsumoto. Sotto di quattro stoccate a 21 secondi dalla fine, Di Veroli ha recuperato tutto lo svantaggio e, al minuto supplementare, ha piazzato la parata e risposta decisiva, chiudendo sul 14-13.
In semifinale, Di Veroli ha nuovamente mostrato il suo talento, superando per 15-13 Masaru Yamada, altro portacolori del Giappone, volando così all’ultimo atto. La finale contro lo svizzero Lucas Malcotti è stata una sfida equilibratissima. L’elvetico è riuscito a ribaltare lo svantaggio negli ultimi secondi, portandosi a +2. Di Veroli, seguito a fondo pedana dal CT Diego Confalonieri, ha tentato l’ennesima rimonta, ma allo scadere del tempo il punteggio di 12-11 ha premiato Malcotti.
Un argento da applausi
Nonostante la sconfitta in finale, l’argento conquistato da Di Veroli è stato accolto con grande entusiasmo. Il 24enne romano, che si è laureato in Economia pochi mesi fa, ha confermato il suo status di spadista di fama mondiale. La sua prestazione è stata un mix di tecnica, grinta e determinazione, che ha entusiasmato il pubblico e i suoi tifosi.
“È il mio secondo argento mondiale, tre anni dopo Milano. Certo, manca una stoccata all’oro e un po’ fa male, ma posso essere solo felice, e anche orgoglioso di questa medaglia. È stata una gara dura, sofferta, avvincente. Ci sono arrivato dopo un periodo duro, a causa di un infortunio, e sono veramente soddisfatto di essere ancora lì sul podio iridato”, ha dichiarato Di Veroli dopo la gara.
Il futuro della scherma italiana
La performance di Di Veroli è solo l’inizio per la scherma italiana ai Mondiali di Hong Kong 2026. Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana atleti di alto livello, pronti a dare il massimo per aggiungere altri allori alla collezione.
Le fasi finali saranno trasmesse in diretta su RAI Sport ed Eurosport 2 con tutte le piattaforme da Dazn a HBO e Discovery. Sui canali social della Federscherma e sulla pagina Youtube di Federscherma tutti gli aggiornamenti, i video e le voci dei protagonisti del Mondiale 2026.



