3 Ottobre 2026 🌤 23°

Innovazione e sostenibilità: i vincitori degli Oscar Green Lazio

Scopri chi ha vinto gli Oscar Green 2026 a Villa Pacieri e come i giovani agricoltori stanno rivoluzionando la campagna sabina con tecnologia e inclusione.

Innovazione e sostenibilità: i vincitori degli Oscar Green Lazio

Il 2 ottobre venerdì 2 ottobre l’evento Oscar Green 2026 ha preso vita nella suggestiva cornice di Villa Pacieri a Fara Sabina, nel cuore della Sabina laziale. Organizzato da Coldiretti Giovani Impresa il concorso ha riunito giovani imprenditori agricoli, rappresentanti istituzionali e amministrativi, oltre a esperti del mondo agroalimentare, per celebrare le proposte più innovative in tema di innovazione, inclusione e sostenibilità. La cerimonia, presieduta dall’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, ha messo in luce come la nuova generazione riesca a coniugare tradizione e tecnologia, aprendo la strada a modelli d’impresa più competitivi e rispettosi dell’ambiente.

Premiazione e protagonisti della serata

Alla presenza dell’assessore Giancarlo Righini del presidente di Coldiretti Lazio David Granieri del direttore regionale Carlo Picchi del delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Enrico Parisi del segretario nazionale Pier Carlo Tondo e della delegata regionale Camilla Petrucci sono state consegnate le ricompense nelle quattro categorie previste per la ventesima edizione, intitolata “Giovani Oggi”. Il rappresentante istituzionale ha sottolineato l’importanza di sostenere le idee dei giovani, dichiarando: “Questi progetti raccontano giovani capaci di innovare senza perdere il legame con i territori“. Il presidente Granieri ha aggiunto che investire in queste iniziative equivale a puntare sul futuro della agricoltura laziale.

Le iniziative vincenti

Impresa Digitale e Sostenibile: Vivon di Chiara Gargano

Alla guida della categoria Impresa Digitale e Sostenibile è spiccata la giovane di Marino, Chiara Gargano che ha presentato “Vivon – Innoviamo l’agroalimentare con dati e tecnologia per le aziende che creano filiere tracciate e trasparenti per i consumatori“. Il progetto propone un ecosistema digitale che integra gestione aziendale, agricoltura 4.0, big data e intelligenza artificiale offrendone anche una sezione dedicata ai consumatori per aumentare la trasparenza e la fiducia lungo tutta la filiera. Il premio è stato consegnato da Camilla Petrucci in presenza del segretario regionale e dei delegati provinciali.

Coltiviamo Insieme: la fattoria didattica di Roberta Antonetti

La categoria Coltiviamo Insieme ha visto premiata Roberta Antonetti di Latina con il progetto “Seminiamo inclusione, raccogliamo futuro“. Si tratta di una fattoria didattica che apre le proprie porte a scuole, asili e associazioni, promuovendo laboratori di apicoltura, semina e raccolta ortaggi, con un focus speciale sull’inclusione di persone con disabilità. L’iniziativa trasforma l’azienda agricola in un vero e proprio punto di educazione e partecipazione sociale. Il riconoscimento è stato consegnato dal delegato nazionale Enrico Parisi.

Campagna Amica: Trendy Food di Andrea Ioannilli

Nel segmento Campagna Amica ha trionfato Andrea Ioannilli di Rieti con “Trendy Food“, un concept che reinterpreta l’agriturismo in chiave moderna, offrendo agriaperitivi e prodotti aziendali pensati per il pubblico giovanile. Il progetto combina sostenibilità, tradizione agricola e nuovi stili di consumo avvicinando le nuove generazioni al territorio e al cibo di produzione locale. Il premio è stato consegnato da Pier Carlo Tondo.

+Impresa: Ingegnerizzazione dell’olivicoltura di Francesco Baldesarra

Il vincitore della categoria +Impresa è Francesco Baldesarra di Frosinone, autore di “Ingegnerizzazione dell’olivicoltura nelle aree interne“, un modello che applica i principi dell’ingegneria industriale e del controllo di gestione all’olivicoltura biologica. L’obiettivo è analizzare costi, misurare redditività e migliorare l’efficienza, rendendo l’attività economicamente sostenibile anche nelle zone montane e contrastando l’abbandono dei territori interni. Il premio è stato affidato da Carlo Picchi.

Impatto sul territorio e prospettive future

Secondo i dati comunicati da Coldiretti Lazio le imprese agricole guidate da agricoltori under 35 sono cresciute del 16% rispetto all’anno precedente, con una media di oltre 800 nuove aziende giovanili avviate ogni anno. La serata è stata preceduta da un workshop sull’olio, curato dalla Fondazione EvoSchool durante il quale l’assessore Righini ha ricordato che “Quando si parla di olio non si parla solo di economia, ma anche di tecnologia, sperimentazione ed innovazione“. Come gesto simbolico, Camilla Petrucci ha consegnato al assessore un volume intitolato “L’Olivo e la Sabina. Un paesaggio senza storia” e una riproduzione della Fiaschetta di Poggio Sommavilla testimonianza sabina del VII secolo a.C.. Carlo Picchi ha concluso affermando che “Gli Oscar Green sono un laboratorio di idee concrete“, ribadendo che i giovani dimostrano che l’innovazione è la chiave per rendere le imprese più competitive, sostenibili e capaci di generare valore per i territori.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 6 · NO₂ 27 µg/m³