Una tragedia che ha scosso la comunità romana si è conclusa con l’archiviazione del procedimento. Il 13 febbraio 2026, sulla Tangenziale Est di Roma, un incidente mortale ha coinvolto due giovani ragazze, una delle quali, Andreea Mart ha perso la vita. La vicenda, dopo un’attenta ricostruzione delle dinamiche, è stata archiviata dal gip di Roma.
L’incidente ha visto coinvolte due coetanee, entrambe ventitréenni. Andreea, studentessa della Sapienza e promoter nota nei locali della movida di Roma nord, è rimasta schiacciata tra le lamiere dell’auto, mentre l’altra ragazza è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, riportando gravi ferite. L’auto si è schiantata prima contro un pilone e poi contro un guardrail, senza coinvolgere altri veicoli.
La ricostruzione dell’incidente
Le indagini hanno subito sollevato interrogativi su chi delle due ragazze fosse al volante. La polizia locale, intervenuta immediatamente sul posto, ha dovuto affrontare questa complessa ricostruzione. Lo scorso aprile, la procura ha incaricato un consulente tecnico per chiarire la dinamica dell’incidente. La consulenza ha rivelato che al volante si trovava Andreea, che guidava a una velocità folle di oltre 200 km/h in un tratto stradale con limite massimo di 50 km/h.
Questa scoperta ha avuto un impatto significativo sul procedimento. Il pm Andrea D’Angeli ha richiesto l’archiviazione del caso, richiesta accolta dal gip. L’avvocato Emanuele Fierimonte, legale della ragazza sopravvissuta, ha commentato: “Finalmente si è chiusa questa triste vicenda, anche se nulla e nessuno potranno restituire completamente la serenità alla mia assistita. Perdere un’amica d’infanzia non può essere facile. Ora ciò che conta è guardare avanti, la giustizia ha fatto il suo corso e noi siamo soddisfatti di aver partecipato alla ricostruzione della verità dei fatti.”
Le ripercussioni nella comunità
La scomparsa di Andreea ha avuto un impatto profondo sulla comunità romana, in particolare tra gli studenti universitari e i giovani della movida. La giovane era ben conosciuta nei locali della capitale, e la sua morte ha sollevato interrogativi sulla sicurezza stradale e sull’uso responsabile dei veicoli tra i giovani. In seguito all’incidente, sono stati avviati dibattiti su come prevenire simili tragedie, con appelli a una maggiore sensibilizzazione sui limiti di velocità e sul rischio di comportamenti imprudenti alla guida.
La vicenda ha anche messo in luce l’importanza di una guida responsabile e dei pericoli legati all’eccessiva velocità. Le autorità hanno ribadito l’importanza del rispetto delle norme stradali e della consapevolezza dei rischi connessi alla guida spericolata. La comunità continua a ricordare Andreea come una giovane brillante e amata, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.



