Questa mattina, intorno alle ore 9:00, la quiete di via Caffaro a Garbatella è stata spezzata da un furioso colpo contro l’ufficio postale locale. Due individui, entrambi dotati di pistole, hanno fatto irruzione nella struttura recandosi dietro le quinte, dove sono riusciti a forzare una parete con un buco praticato durante la notte. Il loro aspetto, celato da maschere di Halloween ha aggiunto un tocco di inquietudine all’evento, rendendo la scena quasi surreale.
Entrata clandestina attraverso un buco nel muro
Le indagini preliminari suggeriscono che i malviventi abbiano studiato il luogo con anticipo, individuando una parete laterale condivisa con un negozio adiacente. In quella stanza, probabilmente durante le ore di chiusura, hanno perforato un varco di circa 40 centimetri di spessore, creando una via di accesso invisibile ai dipendenti. Il lavoro non sembra frutto di un impulso improvviso, ma il risultato di una preparazione meticolosa che ha richiesto tempo e strumenti adeguati.
Preparazione del varco
Le telecamere di videosorveglianza del negozio confinante hanno registrato, fra le prime ore del mattino, la comparsa di due figure avvolte da capi scuri e maschere con motivi tipici di Halloween. Nulla accade nella zona, ma, poco dopo, una piccola crepa si apre nella parete: un segno tangibile di una lacerazione forzata. Il fatto che il varco sia stato realizzato senza destare l’attenzione dei clienti sottolinea la precisione dell’operazione e la volontà dei rapinatori di passare inosservati.
Svolgimento della rapina e fuga
Una volta all’interno, i fuorilegge hanno atteso pazientemente l’arrivo della direttrice e dei dipendenti dell’ufficio. Al primo segno di presenza, hanno estratto le pistole, minacciando il personale con parole dure e l’uso della violenza come strumento di pressione. Le casse, contenenti una somma di circa 100mila euro in contanti sono state aperte sotto la coercizione, e il denaro è stato rapidamente imballato e sottratto. Il bottino è stato poi portato fuori attraverso lo stesso buco, lasciando la filiale con una scia di confusione e paura.
Intervento dei carabinieri
Il 112 è stato attivato immediatamente dai dipendenti, appena i rapinatori hanno lasciato il luogo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Roma Garbatella e della compagnia di Roma Eur, avviando i consueti rilievi di scena. Sono state raccolte impronte digitali, analizzate le registrazioni CCTV dell’area circostante e interrogati i dipendenti per ricostruire il profilo dei responsabili. Al momento, nessuna ferita è stata segnalata, ma la tensione è rimasta alta.
Le forze dell’ordine hanno dichiarato che le indagini sono in pieno svolgimento e che l’obiettivo è identificare i due rapinatori, la cui fuga è avvenuta senza lasciare tracce evidenti. La particolare scelta delle maschere di Halloween suggerisce una volontà di mascherare l’identità e, al contempo, di creare un impatto psicologico sul personale. Se la rapina è stata eseguita con una tale attenzione ai dettagli, le autorità sperano di rintracciare i responsabili grazie alle analisi forensi e alle testimonianze raccolte.



