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Elena Fattori abbandona Genzano Torna Bella: le motivazioni della separazione

Elena Fattori, ex senatrice e capolista di Genzano Torna Bella, ha annunciato le sue dimissioni dall'associazione civica. Scopriamo insieme le motivazioni di questa scelta.

Elena Fattori abbandona Genzano Torna Bella: le motivazioni della separazione

Elena Fattori, ex senatrice del Movimento 5 Stelle e capolista di Genzano Torna Bella alle recenti elezioni comunali di Genzano di Roma ha annunciato le sue dimissioni dal Consiglio direttivo dell’associazione. Una decisione che segna la fine di un percorso politico condiviso e che apre nuove riflessioni sul futuro del movimento civico.

Fattori, che ha ricoperto l’incarico di parlamentare per due legislature consecutive, dal marzo 2013 all’ aveva scelto di impegnarsi direttamente nella politica locale candidandosi come capolista di Genzano Torna Bella, un movimento che si presentava come alternativa ai partiti tradizionali con una proposta civica progressista.

Le ragioni della separazione

La decisione di abbandonare il movimento è stata motivata dalla direzione politica intrapresa dall’associazione, che secondo Fattori avrebbe scelto di ricollocarsi nell’area del Partito Democratico. Una scelta che, pur legittima, è risultata incompatibile con il progetto nel quale l’ex senatrice aveva scelto di impegnarsi.

«Le nostre strade si separano», ha dichiarato Fattori, spiegando che la decisione del presidente e della maggioranza del direttivo di tornare nell’area del PD, da cui molti provenivano, ha reso inevitabile la sua uscita. A rappresentare plasticamente questo cambio di direzione, secondo l’ex parlamentare, è stata anche la Festa della Pace organizzata da Genzano Torna Bella e successivamente annullata.

La Festa della Pace e il ritorno nel ‘ventre della balena’

La festa, che avrebbe dovuto svolgersi dal 27 agosto al 5 settembre portava il logo di Compagno è il mondo una fondazione creata dopo lo scioglimento di Articolo 1 per attività a sostegno del PD. A sancire questo ‘ritorno a casa’ ci sarà come ospite d’eccezione Roberto Speranza ex ministro di Articolo 1, ora PD.

Fattori ha commentato questa scelta con una metafora ispirata alla storia di Pinocchio: «Nell’augurare un percorso ricco di bei risultati alla neonata associazione, ormai felicemente rientrata “nel ventre della balena”, rimango in attesa di un nuovo Geppetto che salvi il solito Pinocchio: quello che si fa inghiottire proprio mentre vaga felice e libero, con la speranza che un giorno possa finalmente diventare un bambino vero».

Le tensioni emerse durante il ballottaggio

La rottura annunciata da Elena Fattori arriva al termine di un percorso nel quale le diverse sensibilità interne a Genzano Torna Bella erano probabilmente emerse già tra il primo e il secondo turno delle elezioni comunali. Il movimento civico, che aveva proposto la candidatura a sindaca di Giulia Briziarelli – oggi capogruppo in Consiglio comunale – si era presentato durante la campagna elettorale come una forza alternativa e fortemente critica nei confronti dell’Amministrazione uscente, guidata dall’ormai ex sindaco Carlo Zoccolotti.

In vista del ballottaggio, tuttavia, Genzano Torna Bella aveva messo sul tavolo una proposta per raggiungere un accordo di apparentamento, poi respinta. Questo episodio ha evidenziato le prime crepe all’interno del movimento, che si sono poi ampliate con la vicenda della Festa della Pace.

Il commento di Fattori sulla Festa della Pace

Proprio commentando la vicenda della Festa della Pace, Elena Fattori aveva già preso pubblicamente le distanze dalla posizione dell’associazione. «Mi dissocio da questa narrazione», aveva scritto, spiegando che una festa di 10 giorni va organizzata in tempi congrui valutando i costi, senza pretendere la gratuità degli spazi pubblici. Chiedere il patrocinio del Comune per una festa oggettivamente del PD è scorretto e avrebbe costituito un precedente pericoloso.

Ancora più esplicito il passaggio conclusivo del suo commento: «E il partito impari a pagare le sue feste, perché i soldi dell’occupazione del suolo pubblico vanno ai servizi pubblici per i cittadini». Parole che avevano già delineato una distanza non soltanto sulla gestione organizzativa dell’iniziativa, ma soprattutto sulla natura politica assunta, secondo Fattori, da Genzano Torna Bella.

Con le dimissioni dal direttivo e l’uscita dall’associazione, quella divergenza diventa ora una separazione definitiva. Fattori auspica comunque che il lavoro programmatico svolto durante la campagna elettorale non venga accantonato: «Mi auguro, se non altro, che il bellissimo programma con cui ci siamo presentati agli elettori possa trovare approfondimento e attuazione per la nostra splendida cittadina».

La conclusione ha il tono di una netta presa di distanza politica: «La rivoluzione non è un pranzo di gala e, a quanto pare, a Genzano dovrà attendere ancora un po’».

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