4 Ottobre 2026 🌤 19°

Europei nuoto 2026: Quadarella domina i 400 stile libero, Ceccon e Pilato beffati per un centesimo

Simona Quadarella ha dominato gli Europei di nuoto di Parigi con una straordinaria tripletta d'oro. Scopri come è andata e le emozioni degli altri nuotatori azzurri.

Europei nuoto 2026: Quadarella domina i 400 stile libero, Ceccon e Pilato beffati per un centesimo

Gli Europei di nuoto di Parigi 2026 hanno regalato emozioni indimenticabili per la squadra azzurra. Simona Quadarella ha scritto un’altra pagina di storia, completando una prestigiosa tripletta d’oro nelle gare di stile libero. Dopo i trionfi negli 800 e 1500 metri la nuotatrice romana ha conquistato anche la vittoria nei 400 metri stile libero con un tempo di 4’01”34.

La gara è stata caratterizzata da una spettacolare rimonta negli ultimi 50 metri che ha permesso a Quadarella di superare le avversarie tedesche Isabel Gose e Leonie Roth rispettivamente argento e bronzo. Questo successo rappresenta l’undicesimo titolo europeo individuale per la campionessa azzurra, che ha confermato la sua straordinaria continuità ai massimi livelli continentali.

Le emozioni di Simona Quadarella

Al termine della gara, Quadarella ha espresso tutta la sua gioia e soddisfazione: “È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi cinquanta non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018, adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l’aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi cinquanta. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore.”

La nuotatrice romana ha sottolineato come la sua crescita personale e sportiva abbia giocato un ruolo cruciale in questo successo. La consapevolezza acquisita negli anni le ha permesso di affrontare la gara con maggiore determinazione e strategia, soprattutto negli ultimi metri, dove ha fatto la differenza.

Le beffe per un centesimo

L’ultima giornata degli Europei ha regalato altre medaglie all’Italia, anche se in alcuni casi l’oro è sfumato per pochi centesimi. Benedetta Pilato ha conquistato l’argento nei 50 rana con un tempo di 29”94 preceduta di appena un centesimo dalla lituana Ruta Meilutyte. Identica beffa per Thomas Ceccon nei 100 dorso il suo 52”28 non è bastato per superare il greco Apostolos Christou primo in 52”27.

Pilato ha commentato con ironia la sua prestazione: “Questo centesimo mi perseguita… Sono comunque contenta, tre volte sotto i 30 secondi, anche se di poco, è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso, ovvio, mi sarebbe piaciuto vincere ma va bene così.” La nuotatrice tarantina ha dimostrato grande maturità nel gestire la delusione e ha guardato con ottimismo al futuro, consapevole dei progressi fatti.

Le staffette e il medagliere

Sono arrivati anche due argenti nelle staffette. La 4×100 maschile con CecconRazzettiD’Ambrosio e Martinenghi ha chiuso alle spalle della Russia, mentre la formazione femminile composta da CurtisPilatoGastaldi ed Menicucci si è piazzata seconda dietro alla Gran Bretagna.

Il bilancio complessivo della spedizione azzurra resta comunque di altissimo livello. L’Italia termina infatti gli Europei al secondo posto nel medagliere, con 13 ori15 argenti e 15 bronzi alle spalle della Gran Bretagna. Questo risultato conferma la grande competitività della squadra azzurra, capace di unire l’esperienza dei campioni più affermati alla crescita dei giovani.

Lo staff tecnico ha sottolineato la capacità della squadra di unire l’esperienza dei campioni più affermati alla crescita dei giovani. Un segnale importante in prospettiva futura, con QuadarellaCecconPilato e Martinenghi ancora protagonisti e una nuova generazione pronta a ritagliarsi sempre più spazio sulla scena internazionale.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 6 · NO₂ 36 µg/m³