3 Ottobre 2026 🌤 25°

ATAC alza i controlli: 2,2 milioni di verifiche, 114 mila multe

ATAC intensifica i controlli a Roma, con milioni di verifiche, multe più alte e nuovi metodi di pagamento contactless.

ATAC alza i controlli: 2,2 milioni di verifiche, 114 mila multe

Nel corso dei primi otto mesi del 2026 la gestione dei trasporti pubblici a Roma ha registrato un incremento sensibile dei controlli sui titoli di viaggio. Evasione tariffaria indica la pratica di viaggiare senza possedere un titolo valido, e il fenomeno è oggetto di una strategia più rigorosa da parte di ATAC. Con una media giornaliera superiore a novemila passeggeri verificati, la compagnia ha superato la soglia dei 2,2 milioni di controlli, segnando un passo avanti rispetto alle iniziative degli anni precedenti.

Il quadro si completa con dati di bilancio al 31 agosto che evidenziano 114 mila sanzioni comminate, tradotte in un incasso di circa 4,6 milioni di euro. Questo corrisponde a una media di 470 verbali al giorno pari a circa il 5 % dei passeggeri controllati, percentuale stabile rispetto al 2025, quando 180.808 violazioni erano state rilevate su più di 3,3 milioni di verifiche. L’equilibrio tra numero di controlli e multe dimostra la continuità dell’approccio di ATAC nella lotta contro l’evasione.

Intensificazione dei controlli in metropolitana

Una novità significativa riguarda la rete metropolitana. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il presidio nelle stazioni è aumentato del 17 percento. Nonostante la presenza di turnstili renda più difficile l’accesso non autorizzato, persistono ingressi abusivi, specialmente attraverso i varchi dedicati ai disabili. I dati storici mostrano, infatti, che l’evasione è più rilevante sui mezzi di superficie rispetto alla metropolitana, ma l’ampliamento dei controlli mirati alle stazioni contribuisce a ridurre il divario.

Distribuzione dei controlli lungo la rete

L’attività di verifica non si limita più al semplice controllo a bordo di autobus e tram; è ora diffusa su tutta la rete, con particolare attenzione ai nodi di maggiore afflusso e alle stazioni più frequentate. Questo approccio integrato permette di intercettare il fenomeno dell’evasione in maniera più capillare, garantendo una copertura più omogenea dell’intero sistema di trasporto pubblico.

Impatto economico e tassi di sanzione

Dal punto di vista finanziario, la politica di rafforzamento dei controlli si traduce in incassi significativi. Nel 2025, le sanzioni hanno generato oltre sei milioni di euro di cui il 61 percento è stato pagato entro i primi cinque giorni, grazie all’uso di PagoPA e dei POS mobili durante gli accertamenti. Le multe attualmente in vigore prevedono un importo di 54,90 euro se versato entro cinque giorni, mentre dal sesto al sessantesimo giorno salgono a 104,90 euro. Questo meccanismo di scadenza riduce la possibilità di non pagare e incentiva la regolarizzazione rapida.

Nuove modalità di pagamento: Tap&Go e digitalizzazione

Parallelamente al potenziamento dei controlli, ATAC ha promosso l’adozione del servizio Tap&Go che consente di utilizzare carte di credito, debito o prepagate contactless, oltre a soluzioni digitali su smartphone e dispositivi abilitati. Il sistema è operativo sia sulla rete di superficie, sui mezzi dotati di validatori contactless, sia nelle stazioni delle linee A, B/B1 e C della metropolitana, nonché nelle ferrovie interessate. Questa digitalizzazione semplifica il rispetto delle tariffe, riduce le code e, in combinazione con la maggiore presenza di controlli, rende più difficile il tentativo di viaggiare senza titolo.

Il risultato è una rete più controllata, più redditizia e, auspicabilmente, meno soggetta all’evasione tariffaria.

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