Roma si prepara a una rivoluzione nel mondo dello sport. La Giunta capitolina ha approvato il 22 luglio 2026 la delibera per la nascita di RomaSport la nuova azienda speciale del Campidoglio dedicata alla gestione degli impianti sportivi comunali e alla promozione della pratica sportiva. Il provvedimento passerà ora all’Assemblea Capitolina per l’approvazione definitiva.
L’obiettivo è snellire la burocrazia, rendere più efficiente la gestione delle strutture e garantire impianti sempre aperti e funzionanti. La nuova azienda applicherà le tariffe comunali calmierate per favorire l’accesso allo sport a prescindere dalle condizioni sociali ed economiche degli utenti.
La gestione integrata degli impianti sportivi
RomaSport potrà prendere immediatamente in carico gli impianti recuperati o di nuova realizzazione, evitando ritardi nella riapertura dei servizi ai cittadini. Attraverso una gestione integrata, le risorse prodotte dagli impianti più grandi e remunerativi serviranno a sostenere il funzionamento delle strutture sportive nei quartieri più popolari e nelle periferie.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha commentato: “Con RomaSport rendiamo la gestione e l’accessibilità degli impianti sportivi comunali più efficiente e vicina ai cittadini. È uno strumento pubblico che ci permette di valorizzare le strutture, garantire continuità e migliorare la fruibilità degli impianti sportivi pubblici.”
Il recupero degli impianti abbandonati
La nascita di RomaSport è il risultato di un lavoro avviato negli ultimi anni. Il Campidoglio ha recuperato impianti abbandonati, revocato concessioni a gestori morosi per oltre 30 milioni di euro e riaperto strutture rimaste chiuse per anni. Uno dei casi emblematici è l’Ippodromo Capannelle affidato temporaneamente a Zetema.
Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda, ha spiegato: “Con RomaSport scriviamo una pagina nuova per lo sport romano. È una svolta storica che completa il grande lavoro di questi anni: abbiamo restituito legalità e trasparenza a un settore segnato per troppo tempo da irregolarità e privilegi.”
Le strutture iniziali gestite da RomaSport
Nella fase iniziale, RomaSport gestirà in modo stabile il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, i nuovi palazzetti di Colli d’Oro e Corviale, le piscine di Torre Spaccata e il centro sportivo De Gregorio di Casal Bianco. Inoltre, potrà subentrare nella gestione di altri impianti recuperati dal Comune o di nuova realizzazione, come il centro sportivo Valentina Caruso di Settecamini, riqualificato con i fondi del Pnrr.
Onorato ha aggiunto: “La vera sfida è un’altra: rendere lo sport davvero un diritto e non un privilegio. RomaSport applicherà le tariffe comunali calmierate e metterà al centro l’accessibilità. Attraverso una gestione integrata, le risorse prodotte dagli impianti più grandi contribuiranno a sostenere quelli delle periferie e dei quartieri popolari.”



