In un angolo d’Italia ricco di storia e fascino, Sutri, la stilista Edran ha dato vita a un progetto fotografico che va ben oltre la semplice rappresentazione di moda. Questo shooting, realizzato nella splendida cornice storica di Sutri, è diventato un simbolo di inclusione, resilienza e valorizzazione del Made in Italy.
Edran non è solo un brand di alta moda, ma un progetto artistico e sociale che promuove la sartoria inclusiva, l’emancipazione femminile e l’indipendenza economica delle donne. Attraverso la creatività, il lavoro e la formazione, Edran trasforma la moda in uno strumento di inclusione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
I protagonisti dietro l’obiettivo
Gino Pandolfi e Domenico Maddaloni, i fotografi scelti per questo progetto, hanno saputo catturare l’essenza delle creazioni di Edran con una sensibilità unica. Le loro fotografie non documentano solo un evento, ma raccontano storie di resilienza, inclusione e rinascita, mettendo in dialogo la magnificenza del patrimonio storico di Sutri con l’eleganza delle creazioni sartoriali.
Gli scatti di Pandolfi e Maddaloni sono diventati il principale strumento di comunicazione del progetto, custodendo emozioni e raccontando storie che vanno oltre la semplice estetica. È grazie al loro talento se il messaggio sociale e artistico di Edran acquista una forza narrativa capace di lasciare il segno.
Un lavoro di squadra
Lo shooting è stato possibile grazie alla collaborazione di numerosi professionisti che hanno condiviso con entusiasmo la visione creativa della stilista. La Makeup Agency, diretta da Daniela Argiolas, insieme al team di make-up artist coordinato da Eliana Fiore, ha valorizzato ogni dettaglio stilistico con competenza e sensibilità.
Importante è stata anche la partecipazione della DMI, guidata da Susanna Sebastiani, che ha curato gli interventi performativi con i ballerini Maria Cristina Di Lembo, Alessio Desideri, Ludovica Maisti e Valentina Paradiso. Questo ha contribuito a creare un perfetto equilibrio tra moda, movimento e linguaggio scenico.
La collaborazione con il territorio
L’intero progetto ha trovato piena accoglienza nella Pro Loco di Sutri, che ha riconosciuto fin dall’inizio il valore culturale, turistico e sociale dell’iniziativa. Un ringraziamento speciale va a Milo Maggini, tesoriere della Pro Loco, che ha creduto nel progetto fin dal primo incontro.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Milo Maggini – commenta la stilista Edran – che, oltre ad aver sostenuto il progetto, vi ha creduto fin dal nostro primo incontro. Il suo impegno costante, la disponibilità e la capacità di individuare soluzioni concrete hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale durante tutta la fase organizzativa, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dello shooting».
Un riconoscimento speciale va anche alla Pasticceria Zocchi e a Roberto Zocchi, sponsor e sostenitore dell’iniziativa, e al dottor Fabio Ceccarelli, promotore dell’iniziativa e figura di collegamento con il territorio.
Con questo progetto, Edran conferma la propria visione: fare della moda non soltanto un’espressione estetica, ma uno strumento di cultura, inclusione, responsabilità sociale e promozione del territorio. A Sutri, la bellezza non è stata soltanto fotografata: è stata raccontata, condivisa e trasformata in un messaggio di speranza e rinascita.



