Luciano Ligabue ha fatto il suo ingresso trionfale all’Olimpico di Roma, aprendo ufficialmente il tour negli stadi de La Notte di Certe Notti. Davanti a 54 mila spettatori, il rocker emiliano ha offerto uno spettacolo potente e affilato, dove la musica si intreccia con messaggi politici e sociali.
Il concerto, che ha segnato la prima data ufficiale del tour dopo la prova generale a Bibione, ha visto Ligabue esibirsi in una scaletta ricca di successi che spaziano dal suo album di debutto Buon compleanno Elvis fino alle ultime produzioni. Tra i brani più applauditi, Balliamo sul mondoCerte notti e l’inno contro la guerra Il mio nome è mai piùcantata dal 1999.
Un concerto tra musica e impegno politico
Ligabue non ha nascosto il suo impegno politico, dedicando parte dello show a tematiche attuali. Durante Happy Hourha brindato ironicamente a personaggi come Putin, Trump, Meloni e altri leader mondiali, mentre in Il mio nome è mai più ha ricordato i conflitti in corso in Ucraina, Sudan e altri 59 paesi.
Il rocker ha anche risposto alle critiche di Francesco De Gregori riguardo agli artisti che si schierano politicamente dal palco. Francesco è un patrimonio della musica italianaha dichiarato Ligabue, ma non condivido il suo pensiero. Credo che la musica possa e debba esprimere urgenze e sentimenti quando è necessario.
Nuove canzoni e impegno sociale
Tra le novità dello show, la canzone inedita Nessuno è di qualcunodedicata alla lotta contro la violenza di genere. Prima di eseguirla, Ligabue ha mostrato sui maxischermi volti noti come Fiorello, Luca Zingaretti e Fiorella Mannoia, presidente onoraria dell’associazione Una Nessuna Centomila.
Il concerto è durato oltre due ore, con 26 brani in scaletta. Tra i momenti più emozionanti, la presenza del figlio Lenny alla batteria e i ricordi del debutto all’Olimpico, quando un incidente tecnico lo fece cantare su una piattaforma a dieci metri d’altezza.
Prossime tappe e progetti futuri
Dopo Roma, Ligabue proseguirà il tour negli stadi con le tappe di Torino il 17 giugno e Milano il 20 giugno. In autunno, tornerà nei palazzetti con una serie di date che inizieranno a settembre.
Il rocker ha anche parlato dei suoi progetti futuri, tra cui un tour all’estero nel 2027 e la possibilità di partecipare al Festival di Sanremo, anche se ha dichiarato di preferire un approccio più rilassato rispetto alla tensione del palcoscenico sanremese.



