La capitale è coinvolta in una giornata di manifestazioni che interessa ampie porzioni del centro storico. Sono attesi complessivamente circa 20.000 partecipanti distribuiti su quattro cortei e la gestione dell’ordine pubblico è stata organizzata con un piano unico ma flessibile, finalizzato a conciliare il diritto di manifestare con la tutela della vivibilità cittadina.
Il dispositivo operativo include circa 2.000 agenti e militarisorveglianza dall’alto con droni ed elicotteri, controlli alle principali vie d’accesso della città e un piano di deviazioni per il trasporto locale. ATAC ha già segnalato numerose linee che seguiranno percorsi alternativi durante le manifestazioni, mentre alcune aree del centro subiranno limitazioni alla circolazione.
Il corteo per la «Remigrazione» e l’assemblea di Futuro Nazionale a Prati
Al centro delle preoccupazioni delle autorità c’è il corteo promosso da CasaPound per la proposta di legge sulla remigrazioneche secondo il preavviso radunerà non meno di 4.000 partecipanti. Il ritrovo è previsto alle 15 in Piazza della Libertà nel quartiere Prati: il percorso si snoderà lungo Via Cola di Rienzouna delle principali arterie commerciali, con arrivo stimato attorno alle 19 in Piazza Risorgimento. Nelle immediate vicinanze, all’Auditorium della Conciliazioneè in programma l’assemblea costituente del movimento Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannaccievento che completa il quadro dei raduni in zona.
Impatto su commerci e mobilità in Prati
Il passaggio del corteo lungo Via Cola di Rienzo comporterà inevitabili disagi per le attività commerciali e per gli utenti del centro: le autorità hanno previsto deviazioni per numerose linee di autobus che solitamente servono l’area di Prati per ridurre l’impatto sulla rete di trasporto. L’attenzione è concentrata sul contenimento di possibili tensioni tra i partecipanti e chi intende manifestare contro la proposta di legge.
Le controdimostrazioni: sindacati, movimento per la casa e Usb
In parallelo al corteo della «Remigrazione» sono in programma due manifestazioni di risposta che attireranno anch’esse migliaia di persone. La prima è promossa dalla CGILcon un corteo che partirà da Largo Corrado Ricci per raggiungere Via dello Statuto. La seconda, con adesione dell’Usb e di movimenti per il diritto alla casa, insieme a sigle pro-Palestina e anarchiche, si muoverà da Piazzale del Verano verso Viale del Policlinico. Entrambi gli appuntamenti richiedono un monitoraggio serrato per evitare contatti fra opposte fazioni.
Dimensioni e zone coinvolte dalle controdimostrazioni
Le autorità valutano questi cortei come potenzialmente critici a causa dell’eterogeneità delle sigle partecipanti e per la sovrapposizione di percorsi con aree residenziali e luoghi sensibili. Sono previste misure di presidio nelle stazioni della metropolitana e nei nodi dell’Alta velocità, così come posti di controllo ai caselli autostradali e verifiche sui pullman in arrivo, quantificati in almeno 20 unità segnalate.
Altre manifestazioni, monitoraggio e misure di sicurezza
Accanto ai tre cortei principali, è atteso anche il raduno del movimento Pro-vitache inizierà alle 14 da Via Einaudi per raggiungere Piazza di San Giovanni. La Questura segnala che alcuni percorsi si sovrapporranno e saranno gestiti per minimizzare interferenze, pur restando alta l’attenzione per possibili criticità.
Il piano sicurezza, definito in Questura, prevede bonifiche preventive e controlli capillari già avviati; in campo ci saranno reparti ippomontati per monitorare aree verdi lambite dai cortei, oltre a una sorveglianza aerea per dirottare tempestivamente le forze nelle aree più delicate. Sono stati inoltre rinforzati i controlli negli aeroporti e nei punti di interscambio, considerati gli arrivi anche dall’estero.
Per quanto riguarda la mobilità, ATAC ha comunicato l’elenco delle linee interessate da deviazioni in diverse aree tra cui Verano-Porta Pia, piazza della Repubblica-San Giovanni e Prati; i percorsi alternativi mirano a garantire il servizio dove possibile evitando il transito nelle zone presidiate. Le autorità auspicano che, nonostante la complessità dell’operazione, la giornata si concluda senza disordini maggiori.



