Il Roseto comunale di Roma torna a essere accessibile al pubblico nella sua nuova fase autunnale, iniziata il 25 ottobre 2026 e prolungata fino all’8 novembre. L’iniziativa, promossa dal Servizio Giardini di Roma Capitale, prevede l’accesso gratuito tutti i giorni, compresi i festivi, con orario di apertura dalle 08:30 alle 17:30. È un’occasione unica per cittadini e turisti di immergersi in un ambiente botanico che, pur avvolto dalla luce più tenue dell’autunno, regala ancora una spettacolare esplosione di colori e profumi.
Una collezione botanica di livello mondiale
Il giardino vanta circa 1.100 varietà di rose, un patrimonio che spazia dalle più antiche specie risalenti a 40 milioni di anni fa fino a ibridi contemporanei provenienti da tutti i continenti. Tra le piante più amate ci sono le rose Cinesi, le rose Tea e le rose moderne, tutte caratterizzate da cicli di fioritura multipli che si manifestano sia in primavera che in questo periodo autunnale. Inoltre, le rose selvatiche arricchiscono il paesaggio con bacche dai toni dell’arancio al rosso intenso, creando un contrasto che attira gli amanti della fotografia naturalistica.
Origini geografiche e rarità
Gli esemplari del Roseto provengono da regioni tanto distanti quanto l’Estremo Oriente, il Sud Africa, la Nuova Zelanda e le Americhe. Alcuni di essi sono classificati come rose botaniche, varietà pregiate ma poco conosciute, custodite con cura per preservarne la purezza genetica. Queste piante, grazie a tecniche di coltivazione specialistica, riescono a rifiorire anche in autunno, offrendo uno spettacolo diverso da quello più tradizionale di maggio.
Come organizzare la visita
Pur essendo l’ingresso libero e gratuito, il Comune suggerisce di prenotare per le visite guidate offerte dal Servizio Giardini. Le prenotazioni si possono effettuare chiamando il numero 06 5746810 oppure inviando una mail a rosetoromacapitale@. Le guide, esperte del settore, illustrano ai partecipanti le peculiarità di ogni gruppo di rose, spiegano le tecniche di potatura e raccontano la storia di quelle più antiche, contribuendo a trasformare una semplice passeggiata in un vero e proprio percorso didattico.
Consigli pratici per i visitatori
Per sfruttare al meglio l’esperienza, è consigliabile indossare scarpe comode, portare una piccola bottiglia d’acqua e, se interessati alla fotografia, un treppiede leggero per catturare le sfumature delle bacche e dei petali. L’area è dotata di panchine e di segnaletica informativa in più lingue, rendendo la visita agevole sia per i residenti che per i turisti internazionali.
Un invito a riscoprire la natura urbana
Questa apertura autunnale rappresenta non solo un’opportunità di svago, ma anche un invito a riflettere sull’importanza della conservazione delle specie vegetali all’interno delle città. Il Roseto comunale dimostra come spazi verdi ben curati possano offrire valore culturale, educativo e ambientale, contribuendo al benessere collettivo. Prima che l’inverno chiuda la stagione dei fiori, gli abitanti di Roma hanno la possibilità di godere di un angolo di paradiso botanico situato in via di Valle Murcia, sul versante dell’Aventino.



