22 ottobre 2026 ☀ 15°

Première a Roma: Five Living Buildings di Jonathan Goodman Levitt

Il nuovo film di Jonathan Goodman Levitt porta in prima mondiale a Roma le storie quotidiane di cinque opere di Renzo Piano, dal Centre Pompidou a New York.

Première a Roma: Five Living Buildings di Jonathan Goodman Levitt

Il documentario Five Living Buildings arriva in anteprima mondiale alla 21ª edizione del Rome Film Fest con una proiezione al MAXXI il 21 ottobre 2026 alle ore 19.00. Il film è diretto da Jonathan Goodman Levitt e prodotto insieme a Véronique Bernard. La presentazione sarà affiancata dalla partecipazione di Luisa Napolitano coordinatrice medica di EMERGENCY a Entebbe, e del pediatra Emidio di Luca entrambe protagoniste del racconto.

Nasce dalla convinzione di Renzo Piano che “l’architettura è l’arte di creare rifugi per le comunità”. Il film segue la quotidianità di chi vive e lavora all’interno di cinque opere simbolo del Renzo Piano Building Workshop studio fondato nel 1981. Attraverso le testimonianze di medici, guardie di sicurezza, giardinieri e visitatori, la pellicola mostra come quegli spazi si trasformino in organismi viventi che contribuiscono al benessere sociale.

Le cinque opere di Renzo Piano al centro del film

Il percorso inizia con il Centre Pompidou di Parigi, realizzato insieme a Richard Rogers, che compirà 50 anni nel 2027. Il museo è mostrato come un luogo di incontro culturale dove le persone si confrontano con l’arte contemporanea. Prosegue con lo Stavros Niarchos Foundation Cultural Center di Atene, un complesso che ospita biblioteca, teatro e spazi verdi, simbolo di sviluppo urbano sostenibile. Il terzo protagonista è il Centro di chirurgia pediatrica di EMERGENCY a Entebbe, in Uganda, dove la telecamera accompagna medici e piccoli pazienti nella lotta contro le malattie.

Il quarto edificio è il Whitney Museum of American Art di New York, che rappresenta il ruolo dell’arte nella vita cittadina americana. Infine, il film arriva al Ooeli Complex di Hangzhou, in Cina, sede della casa di moda JNBY Clothing dove la produzione industriale convive con spazi di creatività. Ognuna di queste strutture è raccontata attraverso le storie di chi le frequenta, dall’addetto alla manutenzione al turista, sottolineando la missione di Piano di creare spazi pubblici innovativi che generino comunità.

Un viaggio di sette anni tra quattro continenti

Le riprese si sono svolte in Francia, Grecia, Uganda, Stati Uniti e Cina per un arco di sette anni. Questo lungo periodo ha permesso al regista di catturare le trasformazioni stagionali, gli eventi sociali e le dinamiche interne di ciascun edificio. Il risultato è una narrazione fluida che alterna scene di vita quotidiana a momenti di riflessione architettonica, dimostrando come l’architettura possa influenzare la salute, la cultura e l’economia di una comunità.

Première a Roma e incontri con i protagonisti

Durante la proiezione al MAXXI oltre al regista e alla produttrice, saranno presenti le due figure chiave dell’ospedale di Entebbe: Luisa Napolitano e Emidio di Luca. Dopo la visione, il pubblico potrà confrontarsi direttamente con loro e con il recording engineer Axel Rab per approfondire gli aspetti tecnici del progetto. Levitt ha dichiarato: “Non riesco a immaginare un luogo migliore per presentare in anteprima il nostro film in Italia, dove Renzo e il suo studio sono particolarmente amati, e nessun posto migliore del Rome Film Fest”. Il ricovero di questo film al centro del Parco della Musica creato dallo studio di Piano, chiude un cerchio simbolico tra architettura, cultura e cittadinanza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
NO₂ 18 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.5
5 km NW Montereale (AQ) · 12 ore fa