Il rettangolo di verde compreso tra via Tito e viale Giustiniano Imperatore, nel quartiere San Paolo, ha cambiato destinazione: da piano per un parcheggio da 100 posti a giardino attrezzato. La decisione è il risultato di una mobilitazione popolare che ha messo in evidenza il valore delle alberature e della fruizione pubblica dello spazio. Dopo l’installazione delle transenne e le prime proteste, il cantiere ha avuto il via lunedì 18 maggio con l’obiettivo di restituire all’area un ruolo di bene comune per il quartiere.
La mobilitazione che ha cambiato il progetto
All’origine il piano prevedeva la realizzazione di un’area a servizio dei veicoli, comunicata ai cittadini solo dopo l’arrivo delle recinzioni. La reazione dei residenti è stata immediata: striscioni, volantini e una raccolta firme firmata da migliaia di persone in pochi giorni hanno richiesto la tutela degli alberi e la conservazione dello spazio verde. Questa attivazione civica ha costretto l’amministrazione a rivedere il progetto iniziale e a cercare una soluzione più rispettosa delle esigenze locali.
Ruolo delle istituzioni locali
Il confronto con il municipio ha avuto luogo anche con una seduta straordinaria tenuta direttamente nell’area interessata. L’assessore all’urbanistica, Maurizio Veloccia, ha annunciato la cancellazione del vecchio piano e l’avvio di un intervento di riqualificazione, mentre il presidente municipale Amedeo Ciaccheri ha sottolineato l’importanza di salvaguardare le alberature esistenti. Questo passaggio istituzionale ha evidenziato come la sinergia tra cittadinanza e amministrazione possa orientare le scelte urbanistiche verso soluzioni più condivise.
Caratteristiche del nuovo progetto
Il progetto definitivo mantiene le attuali alberature e le integra: sono presenti quattordici esemplari di Pinus pinea che non saranno rimossi, e lungo i percorsi pedonali sono previste nuove piantumazioni di tigli e prunus. Il disegno del piccolo parco contempla percorsi per la passeggiata, aree di sosta con panchine e giochi, spazi per la socialità e la possibilità di installare un chiosco ristoro. Verso viale Colombo è prevista una schermatura vegetale con arbusti e la sagomatura del prato per ridurre impatto sonoro e visivo.
Inquadramento amministrativo e tempistiche
I lavori si svolgeranno nell’ambito delle opere previste dalla Convenzione urbanistica di piazza dei Navigatori, novata dall’amministrazione Raggi nel 2018 e successivamente modificata dall’attuale consiliatura per l’ambito di Giustiniano Imperatore. L’intervento è stato programmato con un cronoprogramma di riferimento: dalla partenza del cantiere il completamento è stimato in 180 giorni, durante i quali si cureranno la messa a dimora delle nuove essenze e la realizzazione degli arredi.
Sostenibilità, sicurezza e fruibilità
La motivazione ufficiale dell’amministrazione punta a valorizzare lo spazio pubblico migliorando la qualità del verde e aumentando la fruibilità dell’area. Gli interventi sono pensati per garantire maggiore sicurezza e decoro, con attenzione particolare alle famiglie, agli anziani e alle persone più fragili. In questo senso, l’operazione non è solo estetica ma anche funzionale: la riqualificazione mira a creare un punto di aggregazione accessibile e sostenibile per la comunità locale.
Reazioni del territorio e prospettive
La risposta dei residenti è stata di soddisfazione: il comitato nato per difendere l’area, guidato da Luciana Ferreri, ha espresso orgoglio per aver salvato i pini e per il risultato ottenuto. Per molti abitanti si tratta di una piccola vittoria che restituisce dignità a un angolo spesso trascurato del quartiere. La possibilità di attivare servizi come il chiosco e l’incremento della vegetazione sono visti come elementi che possono rilanciare la socialità e la cura collettiva dello spazio.
Nel complesso, la trasformazione da progetto parcheggio a giardino attrezzato rappresenta un esempio di come la partecipazione civica e il dialogo istituzionale possano orientare le scelte urbanistiche. Con il cantiere avviato e i lavori previsti per 180 giorni, il piccolo polmone verde tra via Tito e viale Giustiniano Imperatore si prepara a diventare una realtà più viva e fruibile per chi vive il quartiere ogni giorno.