Il destino delle squadre italiane nella Champions League 2026/27 è stato deciso. Il sorteggio della fase a gironi ha riservato scenari differenti per Inter, Roma, Napoli e Como, con sfide che promettono emozioni intense e momenti di grande calcio. Mentre alcune squadre si trovano di fronte a percorsi impegnativi, altre possono contare su avversarie più abbordabili, almeno sulla carta.
La Roma sembra aver pescato il calendario più duro, con trasferte ostiche come quella a Parigi contro il Psg campione in carica e a Manchester contro il Manchester United. Anche l’Inter dovrà affrontare sfide complesse, tra cui il doppio confronto con il Real Madrid di José Mourinho. Il Napoli invece, può sorridere per un percorso che offre diverse occasioni per accumulare punti, mentre il Como al debutto assoluto, avrà subito l’opportunità di misurarsi con alcune delle grandi d’Europa.
Inter: la sfida al Real Madrid e le trasferte impegnative
Per l’Inter di Chivu le sfide più attese sono quelle contro il Liverpool e il Real Madrid con la trasferta al Bernabeu contro Mourinho che promette di essere un momento clou della stagione. Non meno impegnative saranno le partite fuori casa contro il Borussia Dortmund e il Feyenoord. I nerazzurri puntano a raccogliere almeno 16 punti per evitare i play-off, un obiettivo che richiederà prestazioni di alto livello in tutte le partite.
Le tre gare casalinghe contro Club BruggeShakhtar e Stoccarda rappresentano occasioni importanti per accumulare punti, mentre la trasferta in Slovacchia contro lo Slovan Bratislava potrebbe essere l’unica partita relativamente semplice, anche se giocata in trasferta.
Roma: il calendario più duro
La Roma di Gasperini ha pescato il calendario più impegnativo tra le italiane. I giallorossi dovranno affrontare il Psg a Parigi, il Manchester United a Old Trafford e il Fenerbahce a Istanbul, oltre al doppio confronto con il Real Madrid di Mourinho. Un percorso senza partite facili, che metterà alla prova la capacità della squadra di competere ai massimi livelli.
Le uniche partite che potrebbero offrire un po’ di respiro sono quelle contro lo Sporting Lisbona e il Lille in casa, e la trasferta ad Atene contro l’AEK anche se il clima caldo potrebbe rendere la sfida più complicata del previsto.
Napoli: il percorso più favorevole
Il Napoli di Allegri ha avuto fortuna con il sorteggio, evitando trasferte particolarmente complesse e trovando avversarie sulla carta più abbordabili. Le due grandi sfide saranno contro il Manchester City e l’Arsenal ma il resto del calendario offre diverse opportunità per accumulare punti. Le partite contro Bodo/Glimt e Viking in casa, e quella contro la cenerentola Sabah in Azerbaigian, potrebbero essere decisive per la qualificazione.
Le trasferte contro Porto e Villarreal saranno le più impegnative, ma Allegri può contare su una squadra in grado di competere anche fuori casa.
Como: il debutto storico
Il Como al suo debutto assoluto in Champions, avrà subito l’opportunità di misurarsi con alcune delle grandi d’Europa. Le sfide contro il Barcellona al Camp Nou e il Psg in casa sono gli incroci simbolo di un’avventura storica. Il calendario, però, non è meno impegnativo: a Como arriveranno anche il Manchester United il Lipsia e l’AEK Atene mentre le trasferte contro Real BetisFeyenoord e Lens prometteranno di essere altrettanto complesse.
Per Fabregas e i suoi giocatori, il debutto in Champions sarà un banco di prova importante, con l’obiettivo di dimostrare di poter competere con le grandi squadre europee.



