Il 2 novembre 2026 ha segnato la firma di un Protocollo d’Intesa tra Aeroporti di Roma (ADR) e le segreterie nazionali e regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL Trasporto Aereo. L’accordo, stipulato a Fiumicino, intende accompagnare il Piano di Sviluppo Sostenibile dell’aeroporto Leonardo da Vinci, ponendo al centro occupazione, sicurezza, welfare e sostenibilità.
Investimenti da 9 miliardi per il piano di sviluppo sostenibile
Il progetto prevede circa 9 miliardi di euro di finanziamento interamente a carico di ADR, senza ricorrere a fondi pubblici. Gli investimenti sono destinati all’ammodernamento delle infrastrutture esistenti e alla realizzazione di nuove strutture, con l’obiettivo di far fronte a una crescita della domanda prevista di 100 milioni di passeggeri entro il 2046. Questa spinta è in linea con le linee guida del Piano Nazionale Aeroporti, che prevede una domanda complessiva di 305 milioni di passeggeri all’anno entro il 2035, evidenziando la necessità di potenziare la capacità delle principali scali italiane.
Obiettivi di capacità e domanda nazionale
Il piano si inserisce in un contesto più ampio di espansione della rete aeroportuale nazionale. Aumentare il traffico aereo di Fiumicino è considerato cruciale per mantenere la competitività dell’Italia sul mercato internazionale, garantendo al contempo la coerenza con le previsioni di crescita a livello nazionale.
Impatto occupazionale e benefici territoriali
Secondo lo studio del Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss Guido Carli, gli investimenti genereranno 67.100 nuovi posti di lavoro nel Lazio, di cui 53.200 nella provincia di Roma e 13.450 nel comune di Fiumicino. Queste cifre mostrano come il progetto non sia solo un’opera di infrastruttura, ma anche un volano per l’economia locale, contribuendo a ridurre la disoccupazione e a rafforzare la coesione territoriale.
Ambiti di collaborazione tra ADR e sindacati
Il protocollo delinea settori prioritari su cui le parti lavoreranno congiuntamente: miglioramento della qualità dell’occupazione, contrasto al dumping contrattuale negli appalti, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, politiche di work-life balance, welfare aeroportuale, mobilità e accessibilità allo scalo, e infine sostenibilità ambientale e integrazione con il territorio. Tale approccio integrato intende coniugare crescita economica e rispetto per le persone e l’ambiente.
Osservatorio permanente Azienda-Sindacati per il monitoraggio
Per garantire la trasparenza e l’efficacia dell’intervento, sarà istituito un Osservatorio permanente Azienda-Sindacati. L’organo monitorerà l’avanzamento dei lavori, valuterà gli impatti occupazionali, sociali e territoriali e fornirà un punto di confronto continuo tra ADR e le organizzazioni sindacali. Questo meccanismo di vigilanza è pensato per assicurare che gli obiettivi di competitività, innovazione e tutela del lavoro vengano perseguiti in maniera equilibrata.
La firma del protocollo rappresenta una conferma della volontà condivisa di far crescere l’aeroporto di Fiumicino attraverso un modello di sviluppo che privilegia la competitività, l’innovazione e la valorizzazione del lavoro, mantenendo al contempo una forte attenzione alle esigenze del territorio e delle comunità locali.



