La sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma si è conclusa con un palmarès ricco di sorprese e di riconoscimenti che hanno attraversato le principali categorie del Concorso Progressive Cinema. L’evento, ospitato nella suggestiva Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, ha visto la partecipazione di registi, attori e critici di spessore internazionale, tutti riuniti per celebrare il cinema indipendente e sperimentale.
Premi principali del Concorso Progressive Cinema
Presieduta dal regista polacco Jan Komasa, la giuria ha assegnato il Premio per il Miglior Film a I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard, una pellicola che ha colpito per la sua narrazione poetica e la struttura frammentata. Il Gran Premio della Giuria è invece andato a The Life and Deaths of Wilson Shedd del regista statunitense Tim Blake Nelson, riconosciuto per la sua capacità di intrecciare biografia e immaginario collettivo. La migliore sceneggiatura è stata premiata a Abia Castillo, Diego Rabasa e Diego Luna per Ceniza en la boca (Ashes), mentre il riconoscimento per la regia ha spinto al podio Rafiki Fariala con Congo Boy. Le categorie recitative hanno visto una doppia vittoria: Anthony Boyle e Paolo Pierobon hanno condiviso il premio per il Miglior Attore, mentre Victoria Luengo ha ricevuto il Miglior Attore per la sua interpretazione in Sants.



