Roma ha accolto Oliver Stone in un’occasione speciale: il suo 80° compleanno. Il celebre regista ha scelto la Casa del Cinema a Villa Borghese per una proiezione del suo film ‘Nato il 4 luglio’ un evento che ha sorpreso e deliziato il pubblico presente.
La direttrice artistica della Fondazione Cinema per Roma, Paola Malanga, ha descritto la presenza di Stone come una sorpresa inaspettata. ‘Quando abbiamo programmato questo tributo in suo onore, mai avremmo immaginato una serata così. Il regalo di compleanno l’ha fatto lui a noi’, ha dichiarato Malanga, sottolineando l’importanza di avere Stone tra loro.
Le riflessioni di Stone sulla guerra e il cinema
Prima dell’inizio della proiezione, Oliver Stone ha preso la parola per condividere le sue riflessioni sulla guerra. ‘La maggior parte di queste guerre sono semplicemente assurde’, ha affermato, aggiungendo che hanno ferito profondamente il suo Paese. Stone ha espresso la speranza che la gente ricordi, perché altrimenti si rischia di finire in una guerra ancora più grande e peggiore.
Il regista ha anche parlato della contraddizione americana citando un episodio significativo: il giorno dell’uscita del film ‘Nato il 4 luglio’ nel 1989, gli Stati Uniti attaccarono Panama. ‘Come vedete, nel Paese persiste una contraddizione, ed è una cosa molto grave. La guerra è una brama americana’, ha dichiarato Stone, sottolineando come la guerra non sia mai cessata e continui a espandersi.
L’importanza di ‘Nato il 4 luglio’
Stone ha espresso gratitudine per la scelta di proiettare ‘Nato il 4 luglio’, un film che, secondo lui, è stato praticamente tolto dalle televisioni. ‘È molto carino da parte vostra aver scelto di farcelo vedere, perché è fondamentale e importante’, ha detto, sottolineando l’importanza del film nel contesto attuale.
Il film, che racconta la storia di un reduce del Vietnam, è un potente affresco sulla guerra e le sue conseguenze. Stone ha espresso il suo dispiacere per il fatto che il film non venga più mandato in onda, rendendo la proiezione a Roma ancora più significativa.
L’evento a Roma ha offerto non solo un’occasione per celebrare il compleanno di Oliver Stone, ma anche per riflettere sulle sue opere e sul loro messaggio. La presenza del regista ha aggiunto un valore speciale alla serata, rendendola un momento indimenticabile per tutti i presenti.



