18 Ottobre 2026 ☁ 23° Allerta arancione · vento · fino 20 Ottobre 23:59

Nubi, piogge e venti forti: il maltempo si estende all’Italia

Il Nordoveste affronta nubifragi, mentre il tempo peggiora progressivamente su tutta Italia

Nubi, piogge e venti forti: il maltempo si estende all’Italia

Negli ultimi giorni l’Italia ha goduto di una fase anticiclonica che ha garantito cieli sereni e temperature quasi stazionarie. Edoardo Ferrara meteorologo di segnala però che dal 20 ottobre la situazione cambierà radicalmente, con l’arrivo di una perturbazione atlantica capace di generare piogge intense, temporali violenti e venti sostenuti su gran parte del territorio. Questo nuovo assetto meteo è già in fase di consolidamento nella zona del Nordovest, dove le prime avvisaglie di pioggia sono state registrate domenica 18 ottobre.

Domenica, le previsioni indicano un cielo grigio al Nordovest e in Lombardia, con piogge che si intensificano nel pomeriggio, soprattutto tra Piemonte e Liguria. Al Centro, l’instabilità si concentra sulla Toscana, dove piogge e rovesci saranno più frequenti nelle zone centro-settentrionali; il resto del Centro resta relativamente soleggiato. A sud, la Sicilia orientale e la Calabria ionica mostrano qualche addensamento, mentre il resto dell’area meridionale resta prevalentemente sereno. Le temperature diurna oscillano tra i 19 °C e i 24 °C, con un leggero calo rispetto ai giorni precedenti.

Pronostico per il Nordovest: temporali e piogge intensi da martedì

Il lunedì 19 ottobre il Nordovest continua a sperimentare residui di pioggia, soprattutto nella parte più occidentale, ma le precipitazioni dovrebbero diminuire entro la sera. Le massime rimangono comprese tra 19 °C e 23 °C, con ampie zone di sole sui settori più orientali. Tuttavia, martedì 20 ottobre la situazione peggiora bruscamente: temporali e nubifragi interessano subito il Nordovest, con piogge che possono superare i 150-200 mm nei tratti più colpiti del Piemonte, della Liguria e del Friuli Venezia Giulia. La Lombardia, l’Emilia Romagna e il Triveneto subiscono intensi rovesci già dalla serata.

Accumuli e possibili criticità

Gli accumuli più rilevanti si concentrano lungo la fascia prealpina e pedemontana, dove superare i 150 mm di pioggia in poche ore potrebbe provocare allagamenti localizzati e frane. I servizi di protezione civile hanno attivato protocolli di allerta nelle zone più esposte, soprattutto nei bacini fluviali dei fiumi Po e Adige. I venti, inizialmente di Scirocco e Libeccio, si raggraneranno in seguito verso Ponente e Maestrale, aumentando la pericolosità di eventuali danni strutturali.

Estensione del maltempo al Centro e al Sud: Toscana, Umbria, Sardegna

Nel Centro, la Toscana è la prima a sentirne gli effetti: dalle ore pomeridiane piogge moderate si trasformano in temporali più intensi, con possibilità di rovesci violenti fino alla sera. L’Umbria e il Lazio subiranno l’estensione del fenomeno, soprattutto nelle ore serali. L’Adriatico rimane più soleggiato, limitando l’impatto sulla costa. Sul Sud, la Sardegna si prepara a una giornata di maltempo, con piogge sparse e venti più forti rispetto al resto dell’area. La Sicilia orientale e la Calabria ionica mostrano condizioni variabili, caratterizzate da piovaschi isolati.

Le temperature al Centro resteranno relativamente stabili, oscillando tra i 20 °C e i 24 °C, mentre al Sud le massime raggiungeranno i 21-26 °C, con un lieve rialzo rispetto ai giorni precedenti. Tuttavia, la presenza di piogge concentrate su Sardegna potrebbe favorire un rapido abbassamento delle temperature locali, soprattutto nelle zone costiere.

Evoluzione fino a mercoledì 21 ottobre e possibili impatti

Mercoledì 21 ottobre il quadro rimane instabile al Nord, con rovesci e temporali ancora intensi, sebbene si prevedano aperture parziali sul Piemonte e sull’Emilia-Romagna. Al Centro, l’instabilità persiste con rovesci, ma si attenua gradualmente nel pomeriggio sulle regioni tirreniche. Al Sud, la Sardegna dovrebbe vedere un miglioramento, mentre le altre regioni continueranno a sperimentare piovaschi e temporali sparsi.

Le temperature subiscono un nuovo calo: a ovest i massimi scendono tra i 20 °C e i 24 °C, mentre nelle zone interne si prevede un ulteriore abbassamento, con valori che potrebbero toccare i 17 °C-22 °C al Nord. Le Alpi tornano a vedere nevischi fino a quote inferiori ai 2 200 metri, con possibilità di nevicate anche sotto i 1 500 metri nei giorni successivi. Le autorità locali invitano la popolazione a monitorare gli aggiornamenti meteo e a prendere precauzioni in caso di allagamenti localizzati.

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