18 Ottobre 2026 🌤 22° Allerta arancione · vento · fino 20 Ottobre 23:59

Conferenza di sindaci e esperti al Premio Lago di Castel Gandolfo 2026

Un pomeriggio di confronto tra amministratori e specialisti per porre le basi di una nuova strategia di tutela del Lago Albano.

Conferenza di sindaci e esperti al Premio Lago di Castel Gandolfo 2026

Il Premio Lago di Castel Gandolfo 2026 ha animato la cittadina dei castelli romani nella splendida cornice di Piazza della Libertà, proseguendo poi al Saroli Club. L’evento, promosso dall’ Associazione Lago di Castel Gandolfo è stato concepito come punto di partenza per un progetto più ampio denominato “Stati Generali dell’acqua e del territorio”.

Fin dal primo pomeriggio del 16 novembre, al centro del dibattito vi si sono riuniti il sindaco di Castel Gandolfo Alberto De Angelis e i suoi colleghi di Marino (Stefano Cecchi), Albano Laziale (Massimo Ferrarini), Ariccia (Gianluca Staccoli) e Genzano di Roma (Massimo Bevilacqua). A sostegno della discussione hanno partecipato rappresentanti di autorità civili, militari e religiose, tra cui Don Tadeusz Rozmus, parroco di San Tommaso da Villanova, insignito del riconoscimento “Portavoce di Pace”.

Le quattro tavole rotonde: da “Acqua è Vita” a “Acqua è Salute”

Il fulcro del convegno è stato costituito da quattro tavole rotonde, ciascuna dedicata a un tema specifico: Acqua come VitaAcqua come PaceAcqua come Territorio e Acqua come Salute. Tra i relatori spiccavano nomi di rilievo nazionale e regionale: Fabio Rampelli, Vicepresidente della Camera dei Deputati; Daniele Leodori, consigliere della Regione Lazio; Marco Salis, presidente di Acea ATO 2; Massimo Gargano di ANBI; Francesco Nazzaro della Città metropolitana di Roma; Marco Silvestroni, senatore della Repubblica; e molti altri.

Acqua è Vita: la gestione delle risorse idriche

Il rappresentante di Acea, Marco Salis, ha illustrato le attività del gestore dal 2003, evidenziando la chiusura di 4 dei 11 pozzi individuati per la perdita di risorse idriche, con l’obiettivo di estinguere tutti i pozzi entro il 2029. Ha inoltre sottolineato l’investimento di 25 milioni di euro provenienti dal PNRR, finalizzato a potenziare le infrastrutture di approvvigionamento e a migliorare la resilienza del sistema in estate.

Acqua è Pace: la dimensione sociale e culturale

Fabio Rampelli ha lanciato un appello serio: la crisi idrica sta minacciando la sopravvivenza del Lago Albano e, per estensione, dei laghi italiani. Ha attribuito il degrado non solo al cambiamento climatico, ma anche a dispersioni di rete, scarsa manutenzione e carenze di una pianificazione urbanistica integrata. Secondo lui, “serve una cabina di regia unica e un’azione immediata”.

Acqua è Territorio: impatti sui Castelli Romani

Il consigliere regionale Daniele Leodori ha ribadito la consapevolezza collettiva dell’urgenza, sottolineando che il territorio dei Castelli Romani dipende economicamente dal turismo e dall’agricoltura, settori che necessitano di un’acqua di qualità. Ha espresso ottimismo sul percorso intrapreso, definendolo “virtuoso” e auspicando un utilizzo rapido delle risorse messe a disposizione.

Acqua è Salute: legami tra idrica e benessere pubblico

Il senatore Marco Silvestroni ha ricordato l’impegno di Acea per la sanità pubblica, mentre il Direttore Generale dell’ASL Roma 6, Giovanni Profico, ha evidenziato come la carenza d’acqua influisca sulla salute delle comunità, soprattutto in periodi di forte caldo estivo. Entrambi hanno invitato a una cooperazione più stretta tra enti sanitari e gestori delle risorse idriche.

Premiazione, progetti futuri e impegni concreti

La serata si è conclusa al Saroli Club con la consegna delle targhe del Premio Lago di Castel Gandolfo 2026 a personalità e istituzioni che hanno dimostrato un impegno costante per la tutela ambientale. L’Assessore Tiziano Mariani ha dedicato una breve nota finale, invitando tutti i sindaci presenti a continuare a collaborare per realizzare il documento comune che guiderà le azioni nei prossimi anni.

In apertura dell’evento, la voce di Luca Guadagnini, cantautore di Genzano, ha animato il pubblico con un concerto che ha sottolineato il legame tra cultura locale e rispetto del territorio. L’obiettivo condiviso tra tutti i partecipanti è chiaro: avviare, entro il più breve tempo possibile, una strategia integrata che renda il lago Albano un modello di sostenibilità per l’intera area dei Castelli Romani.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 6 · NO₂ 54 µg/m³