29 Settembre 2026 ☀ 20°

Multa a Cencio La Parolaccia, chiusura Nannarella: blitz a Trastevere

A Trastevere, la polizia ha multato Cencio La Parolaccia e chiuso Nannarella dopo gravi irregolarità su impianti e sicurezza.

Multa a Cencio La Parolaccia, chiusura Nannarella: blitz a Trastevere

Nel cuore della movida romane di Trastevere le autorità hanno effettuato un’operazione di verifica senza preavviso, coinvolgendo l’Asl Roma 1, l’Ispettorato del Lavoro e la squadra amministrativa del Commissariato. L’obiettivo era controllare le condizioni di sicurezza, l’igiene e la regolarità dei dipendenti nei locali più frequentati del rione. Gli ispettori hanno ispezionato due osterie storiche, Cencio La Parolaccia e Nannarella riscontrando diverse non conformità che hanno portato a provvedimenti immediati.

Cencio La Parolaccia: multa per impianto elettrico non a norma

Nel piccolo locale situato in Vicolo del Cinque, la squadra di controllo ha evidenziato difetti nell’impianto elettrico, giudicati non conformi alle norme di sicurezza vigenti. Gli agenti hanno richiesto la sostituzione di parti danneggiate e l’adeguamento dell’intero sistema, prescrivendo un intervento entro trenta giorni. Per la violazione è stata comminata una sanzione amministrativa di 4 000 euro accompagnata dalla denuncia del titolare al giudice di pace. L’irregolarità è stata classificata come piccola ma pericolosa perché poteva comportare cortocircuiti e incendi.

Risposta del titolare e termini per la messa a norma

Il proprietario, sostenuto dalla moglie Cinzia, ha dichiarato che il ristorante continua ad operare regolarmente e che le anomalie segnalate sono limitate a “piccoli punti da sistemare”. Ha inoltre sottolineato che tutti i dipendenti sono in regola da anni e che le autorità hanno concesso trenta giorni per adeguare l’impianto. Tale dichiarazione è stata resa pubblica per tranquillizzare la clientela, pur mantenendo la promessa di rispettare le prescrizioni tecniche.

Nannarella: sospensione immediata e maxi-multa

Il locale di Piazza San Calisto ha subito un intervento più drammatico. Gli ispettori hanno riscontrato l’assenza di un piano di evacuazione, un impianto elettrico non a norma, e condizioni igieniche gravemente compromesse, con la presenza di blatte e altri insetti nella cucina. Inoltre, è emerso che parte del personale non era stato assunto con regolare contratto, violando la normativa sul lavoro. Di fronte a queste irregolarità, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività e una multa complessiva di 90 000 euro accompagnata da denuncia penale al titolare.

Problemi di igiene e lavoro irregolare

Durante la perlustrazione, i vigili hanno individuato trappole per insetti rotte e una guarnizione di cucina usurata, elementi che aumentano il rischio di contaminazione alimentare. La mancanza di documentazione sul personale ha impedito la verifica dei contratti, rivelando l’impiego di lavoratori senza regolare inquadramento. Queste violazioni hanno determinato il provvedimento più severo, perché mettono a repentaglio sia la salute dei clienti che la sicurezza dei dipendenti.

Il blitz più ampio sulla movida di Trastevere

Gli accertamenti su Cencio La Parolaccia e Nannarella sono parte di un controlli più esteso effettuato nel fine settimana, che ha portato a più di 1 600 violazioni registrate in tutta l’area della movida. Nella sola zona di Campo de’ Fiori sono state elevate circa 100 multe per occupazione abusiva del suolo pubblico, mentre sono state annotate 1 400 contravvenzioni al Codice della strada, includendo il ritiro di cinque patenti per guida in stato di ebbrezza. Altri quartieri come San Saba, Testaccio, San Giovanni e San Lorenzo hanno visto sanzioni per spettacoli non autorizzati, vendita di alcol fuori orario e violazioni amministrative.

Le autorità hanno ribadito l’impegno a garantire che tutti i locali operino nel rispetto delle norme vigenti, assicurando così la sicurezza dei lavoratori e dei clienti nella vivace Trastevere.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

ACCADUTO OGGI
1978
Muore improvvisamente dopo soli 33 giorni di pontificato papa Giovanni Paolo I