9 Settembre 2026 ☀ 30° Allerta arancione · temporali · fino 11 Settembre 01:59

Esplosioni a Roma Est: danni a attività commerciali e condomini

Nella notte tra il 29 e il 30 agosto, tre esplosioni hanno scosso Roma Est, causando danni a attività commerciali e condomini. Scopri cosa è successo e come stanno procedendo le indagini.

Esplosioni a Roma Est: danni a attività commerciali e condomini

Nella notte tra il 29 e il 30 agosto, Roma Est è stata scossa da una serie di esplosioni che hanno destato preoccupazione tra i residenti. Tre episodi distinti, avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, hanno coinvolto attività commerciali e un condominio, lasciando segni evidenti di danni e sollevando interrogativi sulle motivazioni dietro questi atti vandalici.

Le esplosioni a Roma Est: dettagli e dinamiche

La prima esplosione è avvenuta intorno alle due di notte in via Salemi, dove una bomba carta ha colpito l’ingresso di una barberia. La deflagrazione ha danneggiato la serranda del negozio, la vetrina di un’attività vicina e tre auto in sosta. Il boato è stato così forte da svegliare i residenti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Poco dopo, un’altra esplosione ha colpito via Casilina, dove un ordigno è stato fatto esplodere davanti a un’attività commerciale. Anche in questo caso, i danni sono stati ingenti: la serranda e gli interni del negozio sono stati distrutti, così come le vetrate di un condominio vicino. Tre auto parcheggiate nelle vicinanze hanno subito danni collaterali.

L’ultima esplosione della notte è avvenuta intorno alle 3.00 in via delle Alzavole, a Torre Maura, dove una bomba carta ha devastato l’ingresso di un noto forno. La deflagrazione ha divelto la saracinesca del locale e danneggiato pesantemente il marciapiede circostante. Gli agenti della polizia di Stato del commissariato Casilino, distante solo 300 metri dal luogo dell’attentato, sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’area.

Le indagini in corso

Le indagini sono coordinate dalla procura di Roma e vedono coinvolti sia i carabinieri che la polizia. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire la dinamica degli eventi e individuare i responsabili. Le testimonianze dei residenti e i rilievi tecnico-scientifici sono fondamentali per comprendere le motivazioni dietro questi atti vandalici.

Nel frattempo, un’altra esplosione è stata segnalata nella notte del 24 agosto a Prato Fiorito, quartiere a pochi chilometri da Tor Bella Monaca. Un grosso petardo è stato fatto esplodere in corrispondenza del cancello di un condominio in via Grottaglie, provocando danni al cancello stesso. Nonostante la deflagrazione, nessuno dei residenti ha contattato immediatamente il 112. La vicenda è emersa solo nel pomeriggio del giorno successivo, quando un inquilino dello stabile ha segnalato l’accaduto.

I carabinieri di Tor Bella Monaca stanno conducendo accertamenti mirati a esaminare la presenza di eventuali soggetti con precedenti penali all’interno del condominio. I residui del materiale esplosivo sono stati posti sotto sequestro e i filmati degli impianti di videosorveglianza della zona stanno essendo analizzati per ricostruire l’esatta dinamica e individuare la via di fuga dei responsabili. L’ipotesi è che l’ordigno sia stato collocato da un uomo fuggito probabilmente con l’aiuto di un complice.

La Direzione Distrettuale Antimafia è stata informata sull’esplosione, suggerendo che le indagini potrebbero essere legate a questioni di criminalità organizzata. I residenti, ascoltati in seguito, non hanno espresso sospetti specifici sulle motivazioni o sugli autori del gesto, ma l’ipotesi è che si tratti di un avvertimento legato a dinamiche criminali.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 16 · NO₂ 16 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Settembre