Nel tardo pomeriggio di sabato 6 giugno, la carreggiata della Variante Appianel territorio di Cisterna di Latinaè stata teatro di un episodio impressionante: una lunga sequenza di carcasse di animali è stata ritrovata sull’asfalto, costringendo le autorità a intervenire. La scena ha richiesto un pronto impegno operativo per garantire la sicurezza degli automobilisti e per stabilire le responsabilità.
L’impatto sulla circolazione è stato immediato: il Comune di Cisterna di Latina ha disposto la chiusura completa della Variante Appia e della SS7 Appiadall’intersezione con la Variante Appia (Oasi degli Aranci) fino all’incrocio con via Ninfina, in entrambe le direzioni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri per i rilievi e per coordinare le operazioni di ripristino.
Raccolta delle prime testimonianze e dettagli sul luogo
I soccorsi e gli operatori presenti hanno trovato una vera e propria scia dell’orrore estesa per diversi chilometri lungo la strada. Le immagini e le segnalazioni arrivate da chi transitava hanno descritto una situazione di forte impatto visivo e olfattivo; tra le testimonianze raccolte, un automobilista ha riferito di aver subito percepito “un odore nauseabondo, fortissimo” al passaggio.
Le forze dell’ordine hanno delimitato le aree coinvolte e stanno procedendo con le verifiche del caso. Gli accertamenti mirano a ricostruire la dinamica che ha portato alla presenza delle carcasse sulla carreggiata e a stabilire eventuali violazioni delle norme di trasporto e sicurezza. Nel frattempo, i vigili e i militari coordinano la gestione del traffico e le prime operazioni di rimozione.
Segnalazioni lungo il tratto chiuso
La zona interessata comprende punti ben identificati lungo la Variante Appia e la SS7 Appiacon il tratto tra l’Oasi degli Aranci e via Ninfina posto sotto controllo. I blocchi e le deviazioni disposte dal Comune di Cisterna di Latina sono volti a preservare l’incolumità pubblica mentre proseguono i rilievi da parte degli operatori delle forze dell’ordine.
Interventi di bonifica e prospettive delle indagini
Le operazioni di rimozione e bonifica si annunciano complesse e richiederanno tempo: la scia dell’orrore si estende per diversi chilometri e impone procedure accurate per la rimozione delle carcasse e per la sanificazione della carreggiata. I servizi tecnici e gli addetti alla pulizia dovranno intervenire con mezzi e dispositivi adeguati per ripristinare condizioni di sicurezza e igiene.
Parallelamente, la Polizia Locale e i Carabinieri proseguiranno con gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto. Gli organi competenti verificheranno eventuali responsabilità e controlleranno il rispetto delle normative vigenti relative al trasporto e alla custodia di animali, nonché ogni elemento utile alla ricostruzione completa dei fatti.
Per gli automobilisti e i residenti resta l’immagine di un sabato pomeriggio segnato da un episodio di forte impatto, che solleva interrogativi sulla sicurezza delle strade e sulla tempestività degli interventi. Nel corso delle prossime ore sono attese ulteriori comunicazioni ufficiali dalle autorità competenti riguardo all’avanzamento delle operazioni e agli sviluppi delle indagini.



