La chiusura della stagione sportiva universitaria 2026/2026 ha trovato il suo momento centrale nella cerimonia ospitata dall’università UniCamillus, polo internazionale di scienze della salute che ha messo a disposizione spazi e accoglienza per la manifestazione dedicata allo sport universitario romano. L’appuntamento ha riunito studenti, dirigenti e rappresentanti istituzionali per riconoscere impegno e meriti di atleti e staff che, nell’anno accademico, si sono distinti in numerose discipline. In apertura i saluti istituzionali hanno rimarcato il valore formativo dello sport come elemento integrato nel percorso di studi e nella vita della comunità universitaria.
La tavola dei protagonisti e i saluti ufficiali
Al tavolo di presidenza erano presenti diverse autorità del mondo sportivo e accademico: Marco Parlanti per il coordinamento sportivo, Paolo Anedda come vicepresidente del Coni Lazio, la presidente dell’assemblea capitolina Svetlana Celli, il presidente di Lazio DiSCo Simone Foglio, Damiano Lembo di US Acli Italia e Giampaolo Morsa per AICS Lazio. L’ateneo ospitante è stato rappresentato dalla professoressa Barbara Tavazzi, che ha evidenziato come l’attività agonistica e ricreativa contribuisca alla formazione completa degli studenti. Gli interventi hanno collegato la pratica sportiva a temi di cittadinanza, integrazione e benessere.
Un valore condiviso
Nel corso degli interventi è stato ribadito che lo sport universitario funge da laboratorio sociale dove si apprendono competenze trasversali: dallo spirito di squadra alla gestione della sconfitta, dalla disciplina alla capacità di leadership. Il rettore di UniCamillus, Gianni Profita, ha sottolineato che l’esperienza sul campo integra la formazione accademica, contribuendo alla crescita personale degli studenti e rafforzando i legami tra ateneo e città.
Premi speciali e il ventennale
Uno dei momenti simbolici della serata è stata la consegna del Trofeo dei 20 anni, un riconoscimento che celebra la continuità e l’evoluzione dei Campionati delle Università di Roma. Il trofeo è stato assegnato a Svetlana Celli e a Simone Foglio, figure chiave nella promozione dello sport accademico nella capitale. Accanto a questa celebrazione, sono stati consegnati premi a personalità che hanno segnato il panorama sportivo universitario per meriti concreti e attività di promozione.
Riconoscimenti individuali
Tra i premi speciali è stato ricordato il professor Daniele Masala, campione olimpico di pentathlon moderno e oggi delegato del rettore per le attività sportive di UniCamillus, insignito per il suo impegno nella formazione sportiva. Premi anche per atlete e atleti che hanno portato risultati internazionali: su tutti Rebecca Scagnetto, studentessa-atleta del Campus Bio-Medico, premiata per la medaglia d’oro nella staffetta 4×50 metri mista e per i bronzi conquistati nei 200 e 400 metri di nuoto pinnato ai campionati mondiali universitari.
Discipline, atenei partecipanti e premi di squadra
La serata ha visto la proclamazione dei vincitori e dei migliori interpreti in diverse discipline: calcio, calcio a 5 maschile e femminile, volley misto, basket maschile e femminile, tennis e padel. Trofei sono stati assegnati nelle categorie Champions League ed Europa League, insieme a premi per capocannonieri, portieri e allenatori, e riconoscimenti rivolti agli arbitri e ai designatori. L’elenco delle università coinvolte conferma l’ampiezza della partecipazione e la natura inclusiva del circuito.
Atenei e rappresentative
Hanno partecipato numerosi atenei della città: UniCamillus, La Sapienza, Roma Tre, Luiss Guido Carli, Lumsa, Campus Bio-Medico, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Europea di Roma, UNINT, Link, Foro Italico, John Cabot University e The American University of Rome. Al circuito si sono aggiunte squadre miste e rappresentative studentesche come ERA Erasmus, Rome City e Link Erasmus, che favoriscono la partecipazione di studenti internazionali e la contaminazione culturale attraverso lo sport.
I risultati dell’ateneo ospitante
UniCamillus ha raccolto riconoscimenti in più competizioni ufficiali: nel 20° campionato di calcio l’ateneo ha ottenuto il terzo posto sia in Europa League sia in Champions League, dimostrando solidità nelle due competizioni. Nel 10° campionato di calcio a 5 maschile la squadra si è piazzata al secondo posto in Europa League, mentre nel 4° campionato di basket maschile UniCamillus ha conquistato il primo posto in Europa League. Nel 13° campionato di volley misto l’ateneo è stato tra i protagonisti, con il riconoscimento a Saul Giovanni Orsini come miglior giocatore e la presenza dell’allenatrice Emanuela Todini nello staff tecnico, oltre al secondo posto in Champions League.
La cerimonia si è conclusa con l’auspicio degli organizzatori di rafforzare ulteriormente la rete tra atenei, istituzioni e federazioni sportive per sostenere la crescita del movimento sportivo universitario romano. L’intento è quello di consolidare percorsi che uniscano formazione e pratica sportiva, valorizzando l’esperienza degli studenti-atleti come elemento distintivo della vita accademica e come strumento di integrazione sociale.