Kimi Antonelli, vincitore del campionato mondiale di Formula 1, ha deciso di trasferire la propria residenza fiscale a San Marino, la stessa scelta del padre Marco, cittadino dal 2019. Il trasferimento, avvenuto nel 2024 per ricongiungimento familiare, non è stato motivato dalla celebre flat tax del 7% offerta ai nuovi residenti, ma da una strategia più complessa basata sul regime generale di Imposta sui Redditi (Igr).
Questa decisione consente al giovane pilota di ridurre in maniera significativa l’onere fiscale sia a livello personale che societario. Le differenze tra la legislazione italiana e quella sammarinese, infatti, si traducono in risparmi di ordine milionario, un aspetto che ha subito un impatto notevole sui risultati delle numerose imprese a lui legate.
Il regime fiscale sammarinese a confronto con l’italiano
Per le persone fisiche, l’Igr di San Marino prevede scaglioni dal 9% al 35% oltre gli 80.000 euro di reddito, con una no-tax area di 13.000 euro. In Italia, l’Irpef parte dal 23% e può arrivare al 43% oltre i 50.000 euro, a cui si aggiungono circa il 3,5% di addizionali locali. La differenza di aliquota media si aggira intorno agli 11,5 punti percentuali, un risparmio tangibile per chi guadagna cifre elevate.
Dettagli fiscali per le persone fisiche
L’applicazione dell’Igr permette a Kimi di conservare una quota importante del proprio reddito, poiché la no-tax area è più generosa rispetto a quella italiana. Inoltre, la flessibilità del regime sammarinese consente di pianificare le proprie contribuizioni in modo più efficiente, soprattutto quando si hanno entrate provenienti da più fonti all’estero.
Per le imprese, la differenza è ancora più marcata. L’Igr impone una tassa del 17% sul profitto, dimezzata nei primi cinque anni di attività, e una ritenuta sui dividendi pari al 5%. In Italia, invece, le aziende sono soggette all’Ires del 24% più l’Irap del 3,9%, per un totale del 27,9%, a cui si aggiunge una ritenuta sui dividendi del 26%. Il risultato è un risparmio di oltre 25 punti percentuali sulla distribuzione degli utili.
Le aziende di Kimi Antonelli e il bilancio 2025
Il gruppo aziendale di Antonelli è composto da tre entità principali, tutte collocate a San Marino o collegate al territorio. AKM Motorsport ha chiuso il 2025 con ricavi per 4,72 milioni di euro e un utile netto di 424.559 euro, in calo rispetto al 2024 (5,27 milioni di ricavi e 1,25 milioni di utile). Il patrimonio netto ammonta a 2,31 milioni di euro.
In Italia, la Antonelli Motorsport Srl di Sala Bolognese ha registrato nel 2025 un fatturato di 966.845 euro e un utile di 22.852 euro, segnale di un’attività più contenuta ma comunque significativa. La più recente della famiglia, Aka Srl, costituita a San Marino nel novembre 2024 con un capitale di 26 mila euro, gestisce i diritti d’immagine, gli sponsor e il marchio registrato ad aprile. Nel 2025 ha prodotto 3,39 milioni di ricavi e un utile netto di 2,70 milioni di euro, distribuendo 300 mila euro in dividendi a Kimi e accantonando 2,4 milioni in riserva.
Grazie al regime Igr, la tassazione sui profitti di queste società è notevolmente inferiore rispetto al carico impositivo italiano. Il risparmio complessivo, calcolato considerando imposte sui redditi aziendali e ritenute sui dividendi, supera i 2 milioni di euro annui, risorse che il campione può reinvestire nella propria squadra o destinare a progetti personali.
La vita quotidiana a San Marino: un ritorno alle origini
Al di là dei numeri, la scelta di Kimi riflette un legame profondo con il Titano. Il giovane pilota ha acquistato una casa a Cailungo, arredata con l’aiuto della madre Veronica, e partecipa regolarmente alle attività sportive locali, tra colazione al Nouveau Roxy Bar e vasche in piscina al Multieventi. I gestori del locale lo considerano un “ragazzo d’oro”, per la sua umiltà e il rispetto mostrato verso la comunità.
Il 2025 ha visto anche una festa speciale nel pub di riferimento, dove amici di Bologna, compagni di scuola e professori si sono riuniti per celebrare le sue nove vittorie in F1. L’evento, organizzato in segreto per scaramanzia, ha incluso una maglietta personalizzata con lo slogan “tanta roba” sul davanti e “world match point” sul retro, inviata direttamente al campione in Messico. Questo gesto ha sottolineato come, pur vivendo la vita da campione mondiale, Kimi rimanga ancorato a un contesto familiare e comunitario.
L’impegno civico di Antonelli è testimoniato anche dal suo ruolo di ambasciatore dello sport per la Federazione Motoristica Sammarinese. La sua presenza a eventi locali, senza lussi appariscenti, dimostra come la scelta della residenza sia stata dettata tanto da ragioni fiscali quanto da un desiderio di mantenere vive le proprie radici.



