Il 24 e 25 ottobre, il gruppo di donatori di sangue FRATRES “Cuore Aperto” di Castellana-Grotte ha intrapreso un pellegrinaggio lungo le orme di San Francesco. L’evento coincide con l’anno giubilare, ottocento anni dalla morte del santo, e si è svolto in due tappe principali: Assisi, centro della spiritualità francescana, e Spoleto, custode di testimonianze medievali e romaniche.
Alla partenza, il presidente Nicola Ivone non è potuto accompagnare i compagni per un problema ortopedico, ma ha sostenuto l’intero viaggio con messaggi e telefonate motivazionali. Il direttivo del gruppo, presente in loco, ha curato ogni aspetto logistico, garantendo ai partecipanti una esperienza fluida e ricca di momenti di raccoglimento.
Assisi: visita ai luoghi di San Francesco
Arrivati in città, i pellegrini sono stati accolti nella sala comunale dove hanno incontrato il vescovo di Assisi Mons. Accrocca Felice e le autorità locali: il sindaco Valter Stoppini, il responsabile dell’Ufficio Cultura, Commerciale ed Eventi Francesco Raspa, l’assessore al bilancio Donatella Casciarri e l’assessore all’istruzione Scilla Cavanna. Dopo i saluti, Pierre-Louis e Ronan hanno guidato il gruppo verso la Basilica di San Francesco, punto focale del pellegrinaggio.
Basilica di San Francesco e le sue cripte
La visita è iniziata nella Basilica Inferiore, dove i partecipanti hanno osservato il silenzio della cripta e la tomba di San Francesco, custodita dal 1230. Proseguendo verso la Basilica Superiore, la guida Rino ha illustrato gli affreschi di Giotto, Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, che narrano la conversione e le opere del santo.
Santa Chiara e il Crocifisso di San Damiano
Il percorso ha toccato la Chiesa di Santa Chiara, luogo della prima sepoltura di San Francesco (1226) e di Santa Chiara (1253). Nella cappella di San Giorgio è esposto il celebre Crocifisso di San Damiano, che nella piccola chiesa di San Damiano parlò al giovane frate. La cripta della chiesa conserva ancora il corpo di Santa Chiara, conferendo al sito una carica emotiva particolare.
Il cammino si è concluso nella Chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione, dove è stato recitato un breve momento di preghiera per San Carlo Acutis, adolescente italiano morto a soli 15 anni.
Spoleto: un itinerario tra arte e religione
Il giorno successivo, il gruppo ha lasciato Assisi per dirigersi a Spoleto. La prima tappa è stata la Rocca Albornoziana, una fortezza medievale che domina il centro storico, seguita dal Ponte delle Torri, antico acquedotto romano che offre una vista panoramica sulla valle.
Duomo di Santa Maria Assunta e la piazza del Mercato
Proseguendo, i pellegrini hanno ammirato il Duomo di Santa Maria Assunta, situato alla base di una lunga scalinata. La facciata romanica è impreziosita da otto rosoni e da un mosaico centrale; nell’abside, nonostante i lavori in corso, sono visibili affreschi che illustrano la vita della Vergine. L’ultima fermata è stata la piazza del Mercato con la Fontana, dove il gruppo ha potuto rilassarsi, approfondire amicizie e condividere momenti di convivialità.
Chiudendo il viaggio, i membri del gruppo – tra cui Emanuele, Samuele, Stefano, Nicola, Daniela, Chiara D.S., Julia, Sara, Cosimo, Ilaria, Letizia, Angela, Chiara, Alessandra – hanno espresso gratitudine per l’esperienza, sottolineando l’importanza della solidarietà, del silenzio e della preghiera condivisa.



