26 ottobre 2026 🌤 21°

Il risultato supera gli 870 milioni: la proposta passa all’Aula

La commissione Bilancio del Lazio dà luce verde al bilancio 2025, segnando un utile di più di 870 milioni e avviando l’esame in Aula.

Il risultato supera gli 870 milioni: la proposta passa all’Aula

Nel corso delle recenti sedute del Consiglio regionale del Lazio, la Commissione Bilancio ha espresso, con la maggioranza dei voti, un parere favorevole al bilancio consolidato per l’anno 2025. La decisione rappresenta il primo step formale verso la legittimazione definitiva del documento, che dovrà ora attraversare l’esame dell’Aula prima di diventare legge regionale. Il provvedimento si inserisce in un contesto di attenzione alla gestione patrimoniale e finanziaria della Regione, dove la trasparenza dei flussi è divenuta un requisito imprescindibile per la fiducia dei cittadini.

Il parere favorevole della commissione presieduta da Marco Bertucci

La riunione ha visto alla guida della commissione il consigliere Marco Bertucci, che ha coordinato una discussione in cui ha prevalso l’appoggio al progetto di bilancio. L’assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Maselli, ha presentato la proposta di deliberazione a nome della Giunta, illustrando le ragioni tecniche e politiche che hanno condotto alla stesura del documento. Il parere favorevole è stato votato dopo una breve fase di interrogazioni, durante la quale i consiglieri hanno chiesto chiarimenti sui criteri di consolidamento e sugli effetti di lungo termine per le finanze regionali.

Contenuto e risultato del bilancio consolidato 2025

Il documento approvato in commissione è un bilancio consolidato di natura economico-patrimoniale, che ingloba non solo gli enti pubblici di competenza regionale, ma anche le società controllate dalla Regione. Questa forma di rendiconto permette di offrire una visione globale delle consistenze patrimoniali, consentendo di valutare in modo più accurato la solidità finanziaria dell’intero gruppo. La relazione di Maselli ha inoltre evidenziato le operazioni di riconciliazione dei debiti e dei crediti, volte ad eliminare i saldi reciproci derivanti dai trasferimenti interni, rendendo così più chiaro il quadro di sostenibilità.

Operazioni di riconciliazione dei debiti e crediti

Durante la presentazione è stato spiegato che le riconciliazioni hanno permesso di cancellare le poste di credito e debito tra le diverse entità del gruppo, evitando così la duplice contabilizzazione di risorse già trasferite. Questo processo è fondamentale perché elimina le distorsioni che potrebbero altrimenti gonfiare artificialmente le cifre di entrata o uscita, garantendo che il risultato finale rifletta la reale capacità di spesa della Regione. La chiarezza ottenuta attraverso queste operazioni è considerata uno dei punti di forza del bilancio.

Il risultato di esercizio, così come emerso dal consolidamento, è positivo per oltre 870 milioni di euro. Un utile di tale entità rappresenta un segnale di buona gestione e apre la porta a maggiori investimenti in politiche sociali, infrastrutture e sviluppo economico. La commissione ha sottolineato che questo risultato costituisce una base solida per i prossimi anni, consentendo di pianificare interventi strutturali senza gravare ulteriormente sul debito pubblico.

Con il parere favorevole ora in archivio, il disegno del bilancio si sposta verso l’Aula, dove i consiglieri dovranno deliberare la versione definitiva. Il voto finale determinerà se la Regione potrà effettivamente contare su quell’extra di 870 milioni per finanziare le proprie priorità. Il percorso è quindi avviato, ma resta ancora da superare l’ultima fase di approvazione parlamentare.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

ACCADUTO OGGI
473
L'imperatore Leone I il Trace acclama suo nipote Leone II come cesare dell'Impero romano…