Il Genoa ha ospitato la Roma in una serata in cui gli occhi di tutti erano ancora rivolti al recente Scontro contro il Real Madrid. Dopo una sfilata di emozioni negative nella Champions, i giallorossi dovevano dimostrare di aver chiuso il capitolo di quella notte bianca. Il tecnico Gasperini ha quindi puntato su una squadra rinnovata, con numerosi cambi rispetto al match europeo, per ritrovare la fiducia persa.
Prima frazione: equilibrio cautelativo e occasioni limitate
Il primo tempo è stato un vero esercizio di equilibrio tattico. Entrambe le formazioni hanno mostrato un approccio prudente, limitandosi a pochi tentativi di tiro. La Roma ha sfiorato la rete con un destro di El Shaarawy il quale ha colpito il palo, mentre il Genoa ha generato due occasioni di poco più. Una di queste ha visto Balerdi dirimpetto la traversa su calcio d’angolo, e pochi minuti dopo lo stesso difensore ha rimbalzato ancora una volta contro la rete in cornice. Il risultato è rimasto fermo sullo 0-0, ma le prime tensioni erano già evidenti.
Seconda frazione: la ripresa decisiva di Castro e Lulli
Le porte si sono spalancate appena entrati in campo i secondi tempi. A circa cinque minuti dall’inizio della ripresa, Santiago Castro ha disegnato il primo momento di magia: da un calcio d’angolo ha intercettato il pallone, ha girato su se stesso e ha servito un pallonetto che ha sorpreso il portiere Bijlow portando la Roma in vantaggio per 1-0. Il colpo di testa di Castro è stato un messaggio chiaro al Genoa la squadra non intende più subire.
Poco dopo, Gasperini ha introdotto Hermoso e Pellegrini decisioni che hanno portato a una nuova ondata offensiva. A venti minuti dalla fine, Emanuele Lulli entrato in campo poco prima, ha concluso una azione costruita da Soulé inserendo il pallone in rete vuota e consolidando il risultato per 2-0. Era la sua prima rete in maglia giallorossa, ma la portava già a fonti di entusiasmo per tutta la squadra.
Le formazioni, i cambi e il ruolo di De Rossi
La scudetta di De Rossi al lato tecnico si è tradotta in una scorrevolezza di aggiustamenti: sette cambi rispetto alla formazione contro il Real con solo GolliniNdickaDe Roon e Soulé a mantenere il posto. Le assenze per infortunio e squalifica hanno spinto Gasperini a dare spazio a volti meno provati, ma anche a integrare giovani come Koulierakis e Balerdi. Questo turnover ha influito sul ritmo della prima metà, ma ha pagato gli onori nella seconda, dove la freschezza dei nuovi titolari ha permesso di rompere il gelo difensivo del Genoa.
Prospettive future: dal recupero al prossimo trionfo
Con la vittoria 2-0 la Roma si rimette in corsa dietro all’Inter e guarda avanti verso gli scontri con Lazio e Juventus. L’allenatore D’Amico ha già sottolineato l’importanza di un mercato attivo per rafforzare il gruppo, soprattutto dopo le difficoltà riscontrate nella notte europea. “Ci serve un passo in più, giocatori di qualità e flessibilità contrattuale”, ha dichiarato, ribadendo l’obiettivo di riportare la squadra ai vertici della Serie A. La partita contro il Genoa,



