Nel tratto stradale che collega Sant’Angelo Romano a guidonia montecelio sono stati registrati due episodi di abbandono di rifiuti da parte di automobilisti. Grazie a immagini acquisite da privati, i carabinieri forestali hanno potuto ricostruire le dinamiche e identificare i responsabili, con conseguenti denunce penali e la revoca di una patente.
Il primo caso: sacco di pannoloni in via della Selva
In via della Selva una telecamera privata ha catturato una Fiat Grande Punto in movimento da cui è stato gettato un sacchetto di rifiuti. Le riprese, consegnate agli inquirenti, hanno permesso di leggere la targa e avviare le verifiche anagrafiche. I controlli hanno condotto a una cinquantenne residente nella zona, convocata presso la caserma dei carabinieri.
Procedura e sanzioni
Per la donna è stata sporta denuncia penale per abbandono di rifiuti e, contestualmente, è stata ritirata la patente. L’analisi del contenuto del sacco ha mostrato la presenza di pannoloni usati, materiali sanitari non idonei a essere abbandonati lungo la carreggiata. L’episodio ha sottolineato come un singolo gesto, seppur veloce, possa essere facilmente tracciato grazie a sistemi di videosorveglianza anche non istituzionali.
Il secondo episodio: sacco in via Casalbianco vicino all’A1
Il medesimo tipo di comportamento è stato documentato in via Casalbianco poco distante dal casello autostradale dell’A1. Questa volta è stata una cittadina a notare l’azione: ha fotografato l’auto, una Fiat di colore neutro, mentre dal finestrino posteriore scendeva un sacchetto di immondizia. Le immagini sono state trasferite ai carabinieri forestali, i quali hanno iniziato le indagini.
Identificazione della responsabile
Le verifiche hanno portato all’individuazione di una settantenne residente a Colleverde di Guidonia seduta sul lato passeggero al momento del lancio. La donna, in procinto di partire per una vacanza, avrebbe voluto disfarsi della spazzatura prima di proseguire il viaggio. Anche in questo caso è stata sporta denuncia penale per abbandono di rifiuti ma la patente non è stata sospesa.
Indagini più ampie e controllo dei tributi
Le due segnalazioni hanno rappresentato solo una parte di un più ampio lavoro di controlo ambientale svolto a Guidonia Montecelio. La polizia locale e il nucleo Tutela ambiente hanno incrociato i dati anagrafici con le tracce lasciate nei rifiuti, scoprendo diverse persone con domicili abitativi non corrispondenti alle dichiarazioni. Parallelamente, sono in corso verifiche di eventuali irregolarità di pagamento dei tributi, in collaborazione con gli uffici comunali e il concessionario della riscossione. Nel bilancio 2025 risultano 1.383 accertamenti e 291 cancellazioni anagrafiche per irreperibilità a Villalba, su 483 verifiche sono state 122 cancellazioni. Un caso isolato a Collina del Sole ha portato alla sanzione di 5.000 euro per una abitazione non riconosciuta al servizio Tari.
Questi risultati evidenziano come la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e amministrazione comunale possa trasformare gesti momentanei in prove concrete, contribuendo a contrastare pratiche illegali che minacciano la qualità dell’ambiente urbano.



