Nel fine settimana scorso, all’interno della storica Basilica di Santa Maria ad Martyres, comunemente nota come Pantheon, si è svolta la prima attività operativa di Templari Oggi APS. L’associazione ha avviato un servizio di assistenza e custodia dell’aula liturgica, integrandosi in un più ampio dispositivo di gestione dei flussi di visitatori e fedeli. L’iniziativa segna un nuovo passo nella protezione dei luoghi di culto, combinando vigilanza materiale e accompagnamento spirituale.
Un lavoro di squadra tra enti pubblici e volontari
Il nuovo presidio prevede la presenza simultanea del personale di Ales che garantisce supporto tecnico e vigilanza, e dei custodi del Ministero della Cultura. All’esterno, la Associazione Nazionale Carabinieri e i Park & Forest Rangers monitorano gli accessi e l’area perimetrale, assicurando che l’intero perimetro sia sotto controllo. Questa collaborazione coordinata permette di gestire in tempo reale i flussi di turisti e pellegrini, riducendo i rischi di sovraffollamento e migliorando l’esperienza di chi visita il monumento.
Il progetto pastorale “Oltre la soglia”
L’avvio dell’attività è frutto della proposta di monsignor Daniele Micheletti arciprete della basilica, che ha voluto inserire i Templari in un contesto più ampio di accoglienza. Il progetto “Oltre la soglia”, promosso dalla Diocesi di Roma è nato per trasformare il turismo religioso in una esperienza più consapevole. In sinergia con il Fondo Edifici di Culto (FEC) e il gruppo Orpheo l’iniziativa propone un itinerario che comprende 16 chiese storiche romane tra cui spiccano il Pantheon e San Lorenzo in Lucina. Grazie a audioguide multilingue e percorsi digitali interattivi, i visitatori sono invitati a superare la mera contemplazione estetica per entrare in una dimensione di profonda scoperta spirituale.
Un nuovo punto di informazione per i fedeli
Accanto alla basilica, nella parrocchia di San Lorenzo in Lucina presieduta da don Daniele è stato aperto un punto informativo dedicato. Il servizio, attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15:00 alle 18:30, fornisce assistenza ai credenti, guidandoli nella fruizione degli spazi sacri e fornendo indicazioni su orari, eventi liturgici e percorsi consigliati. Questa presenza sul territorio rafforza il legame tra la comunità locale e i visitatori, garantendo una risposta tempestiva alle esigenze di chi desidera approfondire la propria fede.
Gestione statale del Pantheon: evoluzione recente
Il Pantheon, appartenenza del demanio dello Stato è stato affidato al Polo museale del Lazio dal dicembre 2014. Successivamente, dal dicembre 2019 la sua amministrazione è passata alla Direzione Musei statali di Roma. Con più di 5 milioni di ingressi annui, l’edificio è il museo statale più visitato d’Italia. Originariamente tempio dell’antica Roma, divenne luogo di culto cristiano il 13 maggio 609 d.C. grazie alla donazione dell’imperatore Foca a papa Bonifacio IV. Da allora, il Pantheon conserva una duplice identità: capolavoro architettonico e sede di attività liturgiche vive.
Verso un turismo lento e rispettoso
“Oltre la soglia” punta a sottrarre i luoghi sacri alla logica del consumo culturale di massa, promuovendo un modello di turismo lento. L’obiettivo è restituire a monumenti come il Pantheon la loro natura originaria di spazi vivi, dove la preghiera, il silenzio e la bellezza convivono. L’intervento dei Templari Oggi si inserisce perfettamente in questo contesto, facendo da ponte tra la tutela del patrimonio e la dimensione pastorale, garantendo al contempo sicurezza e accoglienza per tutti i visitatori.



