Alla vigilia della terza giornata di Serie A il tecnico della RomaGian Piero Gasperini ha tenuto la consueta conferenza stampa. Il match contro l’Atalanta in programma per sabato 5 settembre alle 20:45 allo stadio Olimpico, rappresenta un banco di prova importante per la squadra giallorossa.
Le condizioni dei giocatori chiave
Tra i temi affrontati da Gasperini, le condizioni fisiche di alcuni giocatori chiave. Paulo Dybala reduce da un affaticamento muscolare, ha superato gli esami medici senza problemi. “Gli esami non hanno evidenziato nulla”, ha dichiarato Gasperini, aggiungendo che Dybala proverà a scendere in campo. “L’importante è che si senta sicuro e tranquillo. Abbiamo tre partite importanti questa settimana e dobbiamo essere al meglio.”
Per quanto riguarda Evan Ndicka il tecnico ha confermato che il difensore sta molto meglio e probabilmente sarà disponibile per la partita. Lorenzo Pellegrini invece, ha iniziato a lavorare con il gruppo ma non è ancora pronto per scendere in campo. “Forse con l’Inter o dopo la sosta”, ha precisato Gasperini.
Il mercato degli svincolati e le scelte tecniche
Gasperini ha anche parlato del mercato degli svincolati, definendolo “difficile” e sottolineando che non ci sono molte opportunità. “Non so quali possano essere le possibilità, ma non ci conterei molto”, ha affermato. Sul fronte delle scelte tecniche, il tecnico ha chiarito che Salah-Eddine non rientra nei piani della Roma. “Ha avuto parecchie opportunità che lui ha rifiutato. Ho già fatto delle scelte e non rientra nei piani della Roma.”
La crescita di Malen e Mora
Un altro tema affrontato è stato la crescita di Donyell Malen paragonato a Gonzalo Higuain per le sue caratteristiche. “Va già bene così”, ha detto Gasperini, ridendo. “Ha segnato di destro e di sinistro, forse gli manca qualche gol di testa.” Il tecnico ha anche parlato di Cristiano Mora sottolineando che il giovane giocatore ha già dimostrato il suo talento. “Ha giocato due gare su due. Titolare o riserva, non è che se uno parte dall’inizio è titolare, se entra dopo è una riserva, non è così.”
Gasperini ha inoltre evidenziato che la squadra è in un momento di grande forma e che l’ambiente è molto sano. “Questo è un ambiente dove hai piacere a venire. Qui passiamo diverse ore assieme e quando sei dentro un ambiente dove non ci sono screzi, dove non c’è nessuno particolarmente antipatico, allora è straordinario vedere con quanto piacere si allenino.”
La sfida contro l’Atalanta
Parlando della partita contro l’Atalanta, Gasperini ha definito la sfida come una “prova di forza”. “Il calendario, nelle prime 10-12 giornate, ci fa incontrare tante squadre della parte alta della classifica. Posto che considero anche la Fiorentina di valore e vincere a Lecce, in trasferta, non è mai facile. Poi nelle prossime partite incontreremo non solo l’Atalanta, ma anche l’Inter, il Como, il Napoli.”
Il tecnico ha anche ricordato il suo passato all’Atalanta, sottolineando che la squadra è cresciuta molto negli anni. “L’Atalanta è cresciuta negli anni e ha superato non solo la Roma, ma parecchie squadre. Ci sono stati tanti scontri ravvicinati nelle giornate finali che hanno determinato la classifica.”
Infine, Gasperini ha parlato della sua amicizia con Francesco Totti chiarendo che non ci sono secondi fini nelle loro cene. “Io mi sento libero di frequentare delle persone che mi danno delle conoscenze, delle emozioni o con le quali sto bene insieme. Non c’è un secondo fine. Ed è una libertà che mi concedo.”



