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Incidente in decollo: Flytap scarica carburante e rientra a Fiumicino

Un velivolo Flytap ha toccato la pista con la coda in decollo, ha eseguito lo scarico di carburante e ha fatto ritorno a Fiumicino: nessun danno alle persone, valutazione tecnica in corso

Incidente in decollo: Flytap scarica carburante e rientra a Fiumicino

Nella fase iniziale del volo un aereo di Flytap Air Portugal ha avuto un contatto con la pista con la parte posteriore della fusoliera durante il decollo. Dopo l’evento l’equipaggio ha proceduto a scaricare il carburante in eccesso mentre era in volo, quindi ha effettuato un rientro controllato all’aeroporto di Fiumicino. Non sono stati segnalati feriti tra i passeggeri e l’equipaggio, mentre l’entità delle riparazioni necessarie al velivolo è attualmente in fase di verifica da parte dei tecnici. L’episodio è stato comunicato alle autorità competenti per gli accertamenti.

Si è attivata l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo per raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto e alla corretta qualificazione dell’evento come tail strike (in italiano spesso indicato come colpo di coda). Le operazioni di scarico carburante, adottate come misura precauzionale per ridurre il peso al momento dell’atterraggio, sono procedure note nei protocolli di sicurezza, ma richiedono verifiche successive per escludere danni strutturali. La prontezza dell’equipaggio e il coordinamento con il controllo del traffico aereo hanno permesso il rientro senza ulteriori criticità.

Cosa è successo durante il decollo

Al momento del decollo il velivolo ha toccato la pista con la coda a seguito di un assetto o di una traiettoria non ottimali; questo tipo di impatto è definito tail strike e può variare molto per gravità. Dopo l’evento l’equipaggio ha mantenuto la rotta in sicurezza, comunicando l’accaduto al controllo del traffico aereo e seguendo le procedure standard per ridurre il carico al momento dell’atterraggio. Lo scarico di carburante è stato effettuato in volo per riportare il peso dell’aeromobile entro limiti operativi sicuri, consentendo un rientro a Fiumicino senza emergenze aggiuntive e con atterraggio regolare.

Sequenza operativa e comunicazioni

La sequenza ha visto il comandante valutare immediatamente l’entità dell’urto, poi coordinarsi con il controllo del traffico aereo per ottenere priorità e istruzioni. L’equipaggio ha attivato le procedure di sicurezza, incluso lo scarico del carburante se necessario, e ha informato i passeggeri con messaggi di routine per mantenere la calma. Sul posto i servizi aeroportuali hanno predisposto controlli e supporto, mentre la torre ha monitorato la traiettoria di volo e autorizzato il rientro. Grazie a questa gestione non si sono verificati problemi sanitari a bordo né situazioni di evacuazione immediata.

Valutazione tecnica dei danni

Una volta a terra i tecnici hanno avviato le ispezioni per verificare possibili danni alla struttura, agli impianti e ai sistemi di controllo del velivolo. Il contatto della coda con la pista può comportare deformazioni della fusoliera, lesioni ai rivestimenti o stress su parti meccaniche che richiedono una valutazione approfondita per stabilire la sicurezza del velivolo e l’eventuale necessità di interventi di manutenzione. La determinazione dell’entità delle riparazioni segue protocolli di controllo non distruttivo e ispezioni visive, e sarà fondamentale per decidere il ritorno in servizio dell’aeromobile.

Indagine e ruolo dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha disposto l’invio di un investigatore sul posto per raccogliere prove e documentazione utile a classificare l’evento e a individuare le cause. Tra le attività previste vi sono il prelievo di registrazioni di volo, l’analisi delle comunicazioni con la torre, il monitoraggio dei parametri registrati dai sistemi di bordo e l’esame visivo della fusoliera. L’obiettivo principale è stabilire se l’incidente sia da imputare a fattori operativi, meteorologici, tecnici o a combinazioni di questi elementi e formulare raccomandazioni per prevenire casi analoghi.

Conseguenze per passeggeri e operatività aeroportuale

Dal punto di vista dei passeggeri l’episodio non ha provocato feriti e i viaggiatori sono stati assistiti secondo le procedure di prassi; tuttavia possono esserci stati ritardi o riprogrammazioni dei voli legate alle verifiche tecniche e alle indagini. Per l’aeroporto e per la compagnia coinvolta è importante garantire trasparenza e aggiornamenti chiari, oltre a gestire le ispezioni della pista qualora necessarie. Le verifiche tecniche e l’indagine dell’autorità competente determineranno i tempi necessari per il reinserimento del velivolo in flotta e per eventuali misure correttive operative.

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