In una mattina di giovedì, poco dopo le 12, il parcheggio del supermercato Oasi, al confine tra Zagarolo e Palestrina, è stato teatro di una sequenza concitata che ha unito una truffa con un grave incidente stradale. Tre uomini, saliti a bordo di una Peugeot grigia risultata poi presa a noleggio, hanno preso di mira una cliente anziana che aveva appena riposto la borsa sul sedile del passeggero.
La dinamica, inizialmente apparentemente semplice, si è trasformata in un episodio violento e dalle conseguenze pesanti: la fuga dei malviventi ha provocato lo scontro con uno scooter sulla Regionale 155 in direzione Roma, mandando al pronto soccorso due persone in codice rosso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e numerosi testimoni, alcuni dei quali hanno bloccato il conducente della vettura prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
La dinamica della truffa e della fuga
I tre rapinatori, identificati poi come cittadini cubani, hanno utilizzato una tecnica ben nota per distraere la vittima: mentre uno dei tre si è avvicinato fingendo di aver perso delle monete, gli altri due hanno aperto lo sportello e si sono impossessati della borsa. Subito dopo si sono diretti verso la loro auto, hanno acceso il motore e si sono immessi sulla strada provinciale con l’intento di allontanarsi rapidamente.
Il metodo utilizzato contro la vittima
Il cosiddetto trucco della monetina è una modalità di scippo che sfrutta la distrazione: la persona derubata viene convinta a chinarsi o a concentrarsi su un oggetto caduto, mentre i complici agiscono indisturbati. In questo caso il piano è degenerato perché la manovra di immissione sulla carreggiata è avvenuta in modo pericoloso, provocando l’urto con lo scooter che stava sopraggiungendo.
Il violento impatto e le condizioni delle vittime
Lo scontro ha sbalzato per diversi metri il conducente e la passeggera dello scooter. L’uomo, un 40enne originario di Labico, ha riportato una frattura scomposta alla tibia e ha subito un intervento chirurgico: al momento le sue condizioni sono stabili. La giovane donna di 24 anni che viaggiava con lui ha invece riportato un grave trauma cranico nonostante indossasse il casco; è ricoverata in terapia intensiva in coma farmacologico e la prognosi resta riservata.
Primo soccorso e intervento delle autorità
I soccorsi sono arrivati tempestivamente con ambulanze in codice rosso, e sul posto sono accorse più pattuglie dei carabinieri. Uno dei tre uomini è stato immediatamente bloccato da alcuni clienti del supermercato prima di essere posto in sicurezza dalle forze dell’ordine; gli altri due hanno tentato la fuga a piedi nelle campagne limitrofe ma sono stati raggiunti e arrestati poco dopo.
Arresti, accuse e sviluppi delle indagini
I tre fermati, di 36, 43 e 44 anni, devono rispondere di tentata rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti risultano avere precedenti specifici e, al termine delle formalità, sono stati trasferiti al carcere di Regina Coeli. Sono in corso verifiche per accertare chi abbia noleggiato e messo a disposizione la Peugeot, oltre a ricostruire ogni dettaglio della fuga e delle responsabilità stradali.
La vicenda ha lasciato sgomenti i familiari della giovane ricoverata al policlinico di Tor Vergata, che si sono recati in ospedale in cerca di notizie e rassicurazioni dai medici. Testimoni oculari hanno raccontato attimi di tensione durante la fase immediatamente successiva all’incidente: alcuni clienti avevano fermato il conducente della vettura e, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, si sono verificati scontri verbali e fisici. Nei prossimi giorni gli inquirenti valuteranno anche le eventuali responsabilità legate alla manovra di immissione sulla strada che ha causato l’investimento.