26 ottobre 2026 🌤 21°

David Cittadini fermato per aggressione a Roma: la dinamica dell’accaduto

Un uomo di 53 anni è stato arrestato per tentato omicidio dopo un'aggressione in una palestra di Roma. Le indagini dei Carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto.

David Cittadini fermato per aggressione a Roma: la dinamica dell’accaduto

Un dramma si è consumato l’11 giugno 2026 in una palestra di Romain via Casilina. Un uomo di 53 anni, David Cittadiniè stato fermato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver accoltellato un altro uomo durante una lite per futili motivi. Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Roma Alessandrinasupportati dal Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilinahanno portato alla luce una vicenda che ha dell’incredibile.

L’aggressione e l’intervento dei soccorsi

Intorno alle 08:55 di quella mattina, un banale scambio di battute per la panca in sala pesi è degenerato in una violenta aggressione. David Cittadinigià noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al traffico internazionale di stupefacenti, ha estratto un coltello dallo zaino e ha colpito la vittima al fianco sinistro. La vittima, gravemente ferita, è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso del Policlinico Casilinodove è stata sottoposta a un intervento chirurgico salvavita.

Le indagini dei Carabinieri

I Carabinierigiunti sul posto subito dopo l’aggressione, hanno avviato un’attività investigativa complessa e tempestiva. Attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze del personale presente, i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Secondo quanto emerso, l’indagato ha colpito la vittima e si è poi dato alla fuga a bordo della sua autovettura, facendo perdere le proprie tracce.

La fuga e il fermo

La repentina fuga e lo stato di irreperibilità mantenuto nei giorni successivi, uniti ai precedenti che testimoniavano la capacità del 53enne di sottrarsi ai provvedimenti dell’Autorità, hanno evidenziato un concreto pericolo di fuga. I Carabinieri hanno intensificato le ricerche, eseguendo perquisizioni personali e domiciliari che hanno permesso di rinvenire e sequestrare indumenti compatibili con quelli utilizzati durante l’aggressione.

Nel pomeriggio del 17 giugno 2026a causa della costante pressione investigativa, l’uomo era intenzionato a presentarsi spontaneamente presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbiaaccompagnato dal proprio avvocato difensore, quando è stato localizzato dai Carabinieri. Questi lo hanno condotto in caserma per sottoporlo al fermo di indiziato di delitto, informando contestualmente la Procura della Repubblica di Romache ha disposto il suo trasferimento presso la Casa Circondariale di Regina Coelidove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La vicenda, che ha dell’incredibile, dimostra ancora una volta come un banale litigio possa degenerare in un dramma. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di fare luce su quanto accaduto, portando all’arresto del responsabile. La vittima, fortunatamente, è fuori pericolo e si sta riprendendo dalle ferite riportate.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

ACCADUTO OGGI
473
L'imperatore Leone I il Trace acclama suo nipote Leone II come cesare dell'Impero romano…