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Pallanuoto Trieste ospite della Roma Vis Nova: in vasca gara 2 a Monterotondo

Trieste affronta gara 2 della semifinale per il quinto posto a Monterotondo con il vantaggio dell'1-0 dopo l'18-16 di gara-1; attenzione a Mercep, Penava, Maffei e al centroboa Spione.

Pallanuoto Trieste ospite della Roma Vis Nova: in vasca gara 2 a Monterotondo

La Pallanuoto Trieste torna in vasca per la gara-2 della semifinale playoff valida per il quinto posto della Serie A1 maschilein programma mercoledì 17 giugno a Monterotondo con inizio alle 19.30. Dopo il successo per 18-16 ottenuto nella prima sfida, la formazione giuliana guidata da Maurizio Mirarchi si presenta con il vantaggio nella serie e l’obiettivo chiaro: centrare la qualificazione alle coppe europee.

Il match si giocherà nello Stadio del Nuoto di Monterotondo e sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della squadra ospitante. Dirigeranno l’incontro gli arbitri Fabio Brasiliano di Camogli e Alessia Ferrari di Genova. A Trieste serve una prestazione focalizzata per impedire che la serie si prolunghi fino alla “bella” del 20 giugno.

La situazione di serie dopo gara-1 e gli obiettivi di Trieste

La vittoria per 18-16 in gara-1 ha dato a Trieste un margine prezioso, ma non decisivo: nei playoff gli equilibri possono ribaltarsi rapidamente. L’allenatore Maurizio Mirarchi ha sottolineato la necessità di mantenere lo stesso approccio visto alla “Bianchi”, richiamando alla calma e alla concentrazione. Per la società sponsorizzata Samer & Co. Shipping l’accesso alle coppe europee rappresenta un traguardo prestigioso e la squadra vuole conquistarlo senza lasciare scampo all’avversario.

Trieste ha costruito il successo di gara-1 con una rimonta caparbia: dopo essere andata sotto nell’approccio iniziale, la squadra ha piazzato un parziale decisivo che ha ribaltato il match. Per chiudere la serie a Monterotondo servirà una prova di alto livello, soprattutto contro una Roma Vis Nova che giocherà con il fattore campo a favore e con la volontà di forzare il terzo confronto del 20 giugno.

Le armi e i riferimenti della Roma Vis Nova

La Roma Vis Nova non è una sorpresa: alla guida tecnica c’è Alessandro Calcaterra e la squadra ha mostrato nella prima partita alcune delle sue carte migliori. Tra i pericoli principali figurano i tiratori croati Jacob Mercep e Jerko Penavaentrambi autori di una tripletta in gara-1, ma anche il cannoniere interno Maurizio Maffeicapace di incidere con quattro gol nella prima sfida.

In aggiunta, il centroboa Matteo Spione ha avuto un ruolo determinante nella battaglia fisica vicino ai due metri, imponendo presenza e creando spazi per i compagni. Il tecnico Calcaterra ha commentato il ko iniziale con rammarico, sottolineando che la squadra aveva saputo gestire bene la partita fino al momento della rimonta avversaria e che ora servirà ripartire con intensità per portare la serie alla “bella”.

Fattore campo e ritmo di gara

La cronistoria degli scontri stagionali indica che tra Trieste e Roma Vis Nova il fattore campo è stato spesso rispettato: in stagione si conta un bilancio che vede prevalere i padroni di casa negli incroci. Questo rende la trasferta di Monterotondo particolarmente insidiosa per Trieste, che dovrà gestire la pressione degli spalti e l’aggressività dell’avversario fin dai primi minuti. In campo, la lotta per il possesso e la capacità di capitalizzare le superiorità numeriche saranno elementi decisivi.

Arbitri, logistica e scenario tattico

La direzione affidata a Fabio Brasiliano e Alessia Ferrari introduce un elemento di ordine sul piano arbitrale in una serie in cui ogni decisione può pesare. La partita di mercoledì alle 19.30 a Monterotondo rappresenta anche un banco di prova per la capacità di entrambe le squadre di adattarsi alle scelte arbitrali e alla tensione tipica dei playoff.

Dal punto di vista tattico, Trieste dovrà bilanciare concentrazione difensiva e capacità di ripartenza: limitare i tiri dalla distanza di Mercep e Penava, contenere il gioco interno di Spione e trovare soluzioni offensive che coinvolgano più giocatori saranno priorità. Roma Vis Nova, dal canto suo, punterà sulla concretezza offensiva e sul ritmo per cercare di mettere in crisi la retroguardia giuliana e riportare la serie in parità.

Se Trieste riuscirà a confermare quanto di buono mostrato nella gara inaugurale, il sogno europeo si avvicinerà. Se invece i romani reagiranno con la forza del fattore campo, si arriverà alla sfida decisiva del 20 giugno: la posta in palio è alta e entrambe le formazioni lo sanno.

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