Tra il profumo di salsedine e il fruscio delle pagine, Alghero si prepara a ospitare un evento che va oltre la semplice lettura. Dal 24 al 28 giugno, la città catalana della Sardegna diventerà un porto di storie e incontri con la 13ª edizione del festival letterario Dall’altra parte del mare.
Organizzato dall’associazione Itinerandia e diretto da Elia Cossu e Maria Luisa Perazzona, il festival promette cinque giorni intensi di incontri con autori italiani e internazionalispettacoli teatrali e laboratori per tutti i gusti. Un appuntamento che trasforma la città in un laboratorio di pensierodove le storie camminano tra le persone e il mare fa da sfondo.
Un viaggio tra mappe e storie
Il tema di quest’anno, Mappe per il futuroinvita a riflettere sugli strumenti che possono aiutarci a comprendere un presente sempre più complesso. I libri diventano bussole, gli autori compagni di navigazione e il festival una grande carta nautica costruita attraverso incontri, spettacoli, cinema e dibattiti.
La manifestazione si aprirà idealmente il 20 giugno con La notte dei lettoriun appuntamento che vedrà protagonista Nadeesha Uyangoda, una delle voci più interessanti della letteratura italiana contemporanea. Da quel momento, Alghero inizierà a popolarsi di scrittori, giornalisti, artisti, studiosi e lettori provenienti da esperienze culturali molto diverse, ma accomunati dalla volontà di interrogarsi sul futuro.
Ospiti internazionali e temi di attualità
Tra gli ospiti spiccano nomi di rilievo come Widad Tamimi, Joanna Bator, Abigail Assor, Marcello Fois, Gaja Cenciarelli e Bruno Arpaia. Un festival che guarda in grande, con ospiti nazionali e internazionali di spicco che porteranno le loro storie e riflessioni ad Alghero.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi civili e sociali. Tra gli incontri più attesi figura quello con Widad Tamimi, autrice di Dal fiume al mareun memoir che affronta il conflitto israelo-palestinese attraverso una prospettiva personale e familiare. Importante anche la presenza di Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, che presenterà Divieto di protestareun’indagine sul rapporto tra dissenso, movimenti sociali e repressione nel mondo contemporaneo.
Teatro, cinema e attività per i più giovani
Dall’altra parte del mare non si limita ai libri. Il teatro e il cinema diventano strumenti complementari per raccontare il presente e rileggere il passato. Tra gli appuntamenti più attesi c’è Una piccola Odisseaspettacolo scritto e interpretato da Andrea Pennacchi, che riprende il grande poema di Omero restituendogli la dimensione del racconto orale.
Sul fronte cinematografico spicca invece Quasi Graziafilm di Peter Marcias dedicato a Grazia Deledda, unica scrittrice italiana insignita del Premio Nobel per la Letteratura. Attraverso le interpretazioni di Laura Morante e Irene Maiorino, il film racconta una donna che ha saputo trasformare la scrittura in uno spazio di libertà e autodeterminazione.
Non mancheranno attività dedicate ai più giovani. Lo spazio ragazzi ospiterà attività curate da figure come Andrea Vico, divulgatore scientifico molto amato da bambini e insegnanti, insieme ad autrici e formatrici come Teresa Porcella, Roberta Balestrucci Fancellu, Claudia Chelo, Eleonora Cattogno e Annalisa Masala. La lettura verrà proposta come esperienza di scoperta, immaginazione e crescita, dimostrando come i libri possano essere strumenti concreti per comprendere il mondo fin dall’infanzia.
Un festival che continua oltre il festival
Ciò che rende speciale Dall’altra parte del mare è la sua capacità di non esaurirsi nelle giornate ufficiali. Attraverso la rassegna Llibres Llibresil dialogo con autori e lettori continua durante tutto l’anno, trasformando il festival in un progetto culturale permanente.
Ad Alghero, dunque, il mare non separa e non delimita. Suggerisce partenze, attraversamenti, possibilità. In un tempo che spesso sembra dominato dall’incertezza, il festival propone una risposta semplice ma necessaria: continuare a leggere, ascoltare e confrontarsi. Non perché i libri offrano soluzioni immediate, ma perché insegnano a orientarsi.



