L’Ospedale Paolo Colombo di Velletri ha celebrato il 20 giugno 2026 i 70 anni con un convegno alla Casa della Cultura e della Musica, da cui sono emersi nuovi investimenti su Pronto soccorso e reparti. La direzione della ASL Roma 6 e la Regione hanno comunicato gli sviluppi per il presidio, mentre il programma delle celebrazioni religiose prosegue nei prossimi giorni (ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026).
L’evento ha avuto rilievo per il ruolo strategico del presidio nella rete clinico-assistenziale dei Castelli Romani e per gli annunci su potenziamenti strutturali e clinici. I contenuti aggiornati confermano la linea di rilancio già avviata, che include la riattivazione del Punto nascita e il rafforzamento delle funzioni tempo-dipendenti.
Convegno del 20 giugno e partecipanti
Il convegno “Ospedale Paolo Colombo: ieri, oggi, domani” è stato moderato dal giornalista Costantino Coros e ha visto la partecipazione del sindaco Ascanio Cascella dell’assessore regionale Giancarlo Righini del direttore generale Giovanni Profico del direttore sanitario Maurizio Ferrante del direttore amministrativo Ettore Pompili e di Felicetto Angelini direttore del polo ospedaliero H3. La platea ha riunito personale sanitario, amministrativi, ex dipendenti e associazioni di volontariato.
Nel ricordo della storia del presidio dal 1956, è stata rimarcata la sua lunga tradizione di eccellenza. “L’Ospedale Paolo Colombo ha rappresentato nella storia del servizio sanitario regionale e nazionale un’autentica eccellenza”, ha affermato Giancarlo Righini richiamando l’esigenza di rafforzare la tenuta dei medici e delle risorse umane. La ricostruzione ha incluso le tappe più recenti fino alla riapertura del Punto nascita.
Servizi e reparti: interventi attivati e in arrivo
La Direzione e la Regione hanno annunciato la nuova camera calda del Pronto soccorso resa possibile dall’ottenimento delle autorizzazioni necessarie, con l’obiettivo di migliorare i flussi di accesso e l’operatività. È stata confermata l’attivazione del reparto di Geriatria risposta alla crescita della domanda di presa in carico della popolazione anziana nell’area dei Castelli Romani. Questi interventi si inseriscono nella strategia di potenziamento delle attività tempo-dipendenti.
Ha trovato conferma anche il consolidamento della Breast Unit e dell’Urologia per garantire percorsi specialistici e multidisciplinari integrati nella rete aziendale. “Il settantesimo anniversario del Paolo Colombo rappresenta un traguardo importante che invita a valorizzare la storia della struttura e a rafforzare l’impegno per una sanità moderna, efficiente e vicina alle persone”, ha dichiarato la Direzione Aziendale della ASL Roma 6.
Testimonianze e ruolo territoriale
Durante la celebrazione sono state condivise testimonianze sull’impatto del presidio nella comunità. Il racconto della madre di Emanuele giovane curato dopo un grave incidente, ha evidenziato la combinazione di competenze cliniche e prossimità territoriale che caratterizza l’ospedale. Il filo conduttore emerso ha richiamato l’umanità dell’assistenza insieme all’evoluzione di tecnologie e organizzazione.
Le istituzioni presenti hanno riconosciuto il ruolo centrale del Paolo Colombo come presidio di riferimento per Velletri e i Castelli Romani. Il Comune di Velletri, la Regione Lazio e la ASL Roma 6 hanno sostenuto l’organizzazione delle iniziative, sottolineando l’integrazione tra ospedale e territorio nella rete dei servizi.
Celebrazioni religiose del 24 e 27 giugno
Le celebrazioni proseguono con la partecipazione di una delegazione di operatori sanitari all’Udienza Generale del Santo Padre in Vaticano, in programma mercoledì 24 giugno guidata da Padre Teofilo. Il momento spirituale richiama i valori di solidarietà e attenzione alla persona condivisi dal personale del Paolo Colombo e dalla Diocesi Suburbicaria di Velletri-Segni nell’ambito del settantesimo anniversario.
Il programma si chiude sabato 27 giugno alle ore 10.00 con una Santa Messa presieduta da monsignor Stefano Russo vescovo di Velletri, nei parcheggi dell’ospedale. L’agenda delle celebrazioni resta confermata e sarà oggetto di eventuali aggiornamenti, con ulteriori comunicazioni in caso di variazioni operative o logistiche.



